Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
In riva allo stagno altri quattro pellicani scoperti dai biologi
11/02/2008
autore: ANDREA PIRAS
Molentargius Uno stormo con 19 volatili
CAGLIARI. Molentargius, una sorpresa al giorno. I quindici pellicani avvistati nei giorni scorsi in una delle grandi vasche della zona umida racchiusa tra Cagliari e Quartu sono diventati diciannove. Lo stormo dei grandi uccelli migratori che hanno scelto l'Isola per atterrare e riposarsi durante il lungo viaggio tra l'Europa orientale e il Nord Africa è dunque cresciuto di numero. Così hanno verificato ieri mattina gli ornitologi del Parco che stanno tenendo sotto stretto controllo la colonia di volatili.
«In effetti non sappiamo se altri pellicani si siano aggiunti al gruppo già individuato lo scorso giovedì dagli operai del parco oppure se alcuni esemplari siano sfuggiti alla conta perché nascosti tra i canneti», spiega la biologa Alessia Atzeni. Non è da escludere neppure l'ipotesi che altri uccelli della stessa specie possano planare sullo stagno nelle prossime ore o nei prossimi giorni, visto che altri esemplari sono stati rinvenuti in altre zone della Sardegna meridionale. A cominciare dai tre pellicani trovati morti a Feraxi e lungo le sponde del rio Picocca o quello avvistato e fotografato sabato pomeriggio a Kal'e Moru.
Ieri intanto sono stati numerosi i curiosi che hanno cercato di avvicinarsi alla zona in cui sono atterrati i pellicani. Un afflusso di persone che la direzione dell'oasi naturalistica ma anche la Forestale sta tentando di controllare per evitare un eccessivo disturbo allo storno di volatili, di certo poco abituati alla presenza dell'uomo. La paura è che gli uccelli possano allontanarsi e addirittura fuggir via. Per questo, per consentire agli appassionati di assistere comunque a un evento eccezionale, l'Ente parco ha già predisposto un calendario visite per giovedì (riservato in particolare ai fotografi naturalistici e ai cineoperatori) e per la prossima domenica. Una giornata, questa del fine settimana, in cui le guide del parco accompagneranno le persone a scoprire poco per volta la presenza di questi magnifici volatili tipici dei paesi tropicali ma presenti anche in Europa e in particolare in Grecia, Turchia, Romania e nel Delta del Danubio. Ma anche in Nord Africa e in particolare in Egitto, dove alcune popolazioni svernano dopo un viaggio di parecchi chilometri.
Per i dirigenti del parco di Molentargius, il presidente e sindaco di Quartu Gigi Ruggeri e per il direttore Mariano Mariani, «la presenza dei rarissimi pellicani è da considerare un fatto eccezionale e dimostra l'importanza del sistema Molentargius-saline, un compendio naturale artificiale che va a tutti i costi salvaguardato e governato». Anche e soprattutto con una programmazione e con un'adeguata copertura economica. Intanto tra breve verrà istituita la nuova stazione della Forestale Cagliari-Molentargius.
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