Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Linea dura contro l'abusivismo

25/01/2011

autore: Lamberto Cugudda

Dopo le perimetrazioni le ruspe dell’esercito pronte a entrare in azione
L’assessore Massimo Cannas cerca una soluzione estrema

TORTOLÌ. Lo si può definire becero abusivismo o mattone selvaggio, ma sulla base delle sentenze definitive degli anni Novanta, la soluzione che la procura della Repubblica sta predisponendo pare una sola: abbattimento, entro tempi brevi, con le ruspe militari. E tutto questo lo si registra a poco meno di undici mesi dalle perimetrazioni dei manufatti da demolire, che vennero effettuate dal Genio guastatori della Brigata Sassari.
 La nuova accelerata sulle previste demolizioni delle costruzioni abusive, realizzate per la maggior parte nelle zone costiere - la Marina di Sarrala a Tertenia e il lido di Orrì a Tortolì - la si è avuta la scorsa settimana, per la precisione nella tarda mattinata di giovedì 20. In tale giornata, il procuratore della Repubblica di Lanusei, Domenico Fiordalisi, si era recato in trasferta a Nuoro per una riunione operativa con il prefetto Pietro Lisi. Presenti anche vertici militari. A dire il vero non si era parlato soltanto di abbattimento di manufatti abusivi, ma anche delle ultime novità relative alla zona di Quirra, in relazione a quanto registratosi nella vastissima area del Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra, con basi a Perdasdefogu (base generale) e distaccamento a mare a Capo San Lorenzo (nel territorio comunale di Villaputzu, nel Sarrabus). Rispetto alla risposta dello Stato al costante becero abusivismo, sempre nel corso del vertice operativo nuorese della scorsa settimana, resterebbe da risolvere ancora il problema relativo a quale ministero (della Difesa o della Giustizia) dovrà procedere con le assicurazioni per i militari e i pesanti mezzi meccanici che dovranno essere utilizzati nelle demolizioni. È probabile che si possa puntare, così come nelle perimetrazioni dello scorso anno - misurazioni delle parti delle costruzioni abusive che si dovranno abbattere, con valutazione delle strade in cui passeranno le ruspe e i bulldozer, nonché possibilità di aprirne delle altre - sul Genio guastatori della Brigata Sassari.
 L’assessore comunale tortoliese all’Urbanistica, Massimo Cannas, sta lavorando insieme ai sindaci e agli uffici competenti dei Comuni di Tertenia e Barisardo su possibili soluzioni che riescano a salvare, almeno in parte, i manufatti da abbattere. «Allo stato attuale - ha detto ieri pomeriggio Massimo Cannas - non vi sono novità. Siamo impegnati con il Piano di risanamento (Pru) e speriamo che dal Piano paesaggistico possano giungere delle soluzioni. Non abbiamo avuto dei contatti, di recente, con la Procura». L’assessore comunale all’Urbansitica ha rammentato che per quanto attiene Tortolì, in questa prima tranche, le demolizioni (che in loco, soprattutto nel litorale di Orrì, dovrebbero essere 14) per la maggior parte sono relative solo a opere accessorie.

Chiavi di questa notizia: Abusivismo