Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Dune, un patrimonio da difendere

25/01/2011

autore: SERENA LULLIA

Il Comune di Palau prosegue la protezione di Porto Pollo e Porto Liscia

PALAU. Madre natura ha sistemato i granelli alle spalle delle spiagge con cura, fino a formare delle montagne di sabbia. Ma le dune d’argento di Porto Pollo e Porto Liscia non hanno solo un valore estetico. Sono un patrimonio da salvaguardare. Il Comune prosegue la campagna di protezione delle dune anche grazie ai fondi regionali. In arrivo 300 mila euro.
 Al finanziamento regionale il Comune aggiungerà altri 70 mila euro. L’assessore all’Ambiente, Luca Fresu, supervisiona il progetto. «Abbiamo partecipato a diversi bandi regionali alla ricerca di finanziamenti per intervenire sulla protezione delle nostre dune - spiega Fresu -. Con questi fondi realizzeremo le passerelle sopraelevate che permetteranno di attraversare le dune. Proseguiamo il lavoro di salvaguardia e valorizzazione avviato alcuni fa con fondi comunali. Con quel primo intervento avevamo realizzato la perimetrazione esterna dei campi dunali di Porto Pollo e Porto Liscia. Una prima barriera per impedire l’accesso dei mezzi meccanici. Con questa nuova azione finanziata con fondi regionali, interveniamo su un altro problema, il calpestio. Delimitiamo quindi anche la parte delle dune che si affaccia verso il mare ma consentiamo ai bagnanti di raggiungere la riva».
 Le passerelle saranno sopraelevate e saranno concentrate su Porto Liscia, il paradiso delle dune di sabbia. Non un vezzo, ma una scelta di salvaguardia.
 «Un intervento di questo tipo serve non solo per garantire lo spostamento del sedimento - aggiunge l’assessore Fresu -, ma anche per consentire la crescita della vegetazione, fondamentale perché la duna si conservi nel tempo». Da alcuni anni nei lidi palaesi esiste anche un decalogo diretto ai bagnanti. Ogni intervento sarebbe infatti inutile senza la sensibilizzazione dei cittadini. A Porto Pollo, Porto Puddu e Porto Liscia sono stati installati dei cartelli con le regole d’oro per conservare spiaggia e dune. Le indicazioni in italiano e inglese guidano il bagnante alla corretta fruizione del lido. Una eco-dottrina in pillole che comprende il divieto di calpestare le dune o trasformarle in piste per bici, auto e moto, raccogliere conchiglie, legni e sabbie, seppellire le cicche nell’arenile

Chiavi di questa notizia: Aree protette