Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Consiglio, sì al parco di Gutturu Mannu
23/01/2011
autore: A. PI.
Capoterra. Voto unanime della maggioranza e dell'opposizione, un solo astenuto
Ben 360 ettari di territorio comunale diventano area protetta
L'Area protetta delle foreste di Gutturu Mannu convince anche Capoterra. Dopo le adesioni ufficializzate in queste settimane dalle assemblee civiche di Pula, Assemini, Sarroch, Villa San Pietro, Uta, Siliqua e Santadi, adesso anche la cittadina dell'hinterland sceglie di entrare a far parte dell'istituendo parco regionale insieme alla Provincia di Cagliari e all'Ente foreste. Lo fa con una consistente fetta del suo territorio montano: 360 ettari di boschi, dei quali duecentosessanta sono già oggi sottoposti a vincoli ambientali (sono inseriti nella cosiddetta “zona 23” dell'Ente foreste), a cui andranno ad aggiungersi gli altri novanta di Bidd'e Mores, al confine con Monte Nieddu e Sarroch. Ebbene, sarà proprio quest'ultima zona a consentire l'ingresso nel parco.
IL SINDACO «Un'area di grande importanza ambientale e culturale che racchiude uno dei nostri insediamenti archeologici di maggior importanza come appunto il sito nuragico di Bidd'e Mores, ma anche un ecosistema vegetale e animale unico. Qui esistono lecci secolari incredibilmente imponenti, come imponenti sono alcuni ginepri. Non va poi dimenticato che da qui, come da Monte Arcosu, è ripartita la crescita della popolazione di cervo sardo», spiega il sindaco Giorgio Marongiu. «Affidiamo quindi ai vincoli dell'Area protetta del Gutturu Mannu i novanta ettari fino ad oggi sfruttati anche dalle compagnie di caccia grossa, ma di contro ai cacciatori restituiamo i 900 ettari dell'autogestita di Is Scillaras che potranno essere d'ora in avanti utilizzati non solo da un gruppo ristretto di appassionati».
IN AULA È stato un consiglio animato, quello di venerdì pomeriggio. Con i consiglieri di maggioranza e opposizione che si sono avvicendati negli interventi. Tutti praticamente d'accordo sulla partecipazione attiva al parco delle foreste di Gutturu Mannu, mentre il consigliere d'opposizione Franco Bayre si è astenuto al momento del voto. «La protezione e la salvaguardia ambientale del nostro territorio non è da mettere assolutamente in discussione: é necessaria, urgente, improcrastinabile, ma ci sono modi e modi per attuarla», spiega Bayre. «Aderire, quasi a scatola chiusa, causa imprecise o addirittura assenti regole o piuttosto, trattare prima di regole e titolarità per successivamente, in caso di positività che travalichino le negatività, vuol dire attuare una responsabile adesione?», si chiede l'esponente della minoranza.
ASTENSIONE Voce critica, insomma, più sui metodi di adesione che sul parco. Ma il sì di Capoterra è passato. E domani o al massimo martedì, la delibera dell'assemblea civica sarà consegnata alla Regione. «Sarà poi l'assessore all'Ambiente Giorgio Oppi a convocare gli otto comuni per la firma dell'accordo di programma. Un vertice attesissimo, a cui parteciperanno anche l'Amministrazione provinciale di Cagliari e l'Ente foreste, che dovrebbe aprire la strada alla nascita, ufficiale, dell'Area protetta delle foreste di Gutturu Mannu», dice Dino Boero, presidente della commissione consiliare ambiente di Capoterra.
«Tra i principali obiettivi - conclude il sindaco Marongiu - c'è la valorizzazione, attraverso una vera campagna di scavo, del villaggio di Bidd'e Mores. Sarà questa una delle opportunità, anche occupative, del futuro parco».Chiavi di questa notizia: Aree protette