Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Rifiuti, scatta la rivoluzione cassonetti
10/02/2008
autore: MATTEO VERCELLI
In attesa del nuovo bando per il 2009, il Comune ha raggiunto un accordo con i gestori investendo sei milioni di euro
Potenziato anche il servizio di raccolta porta a porta
Saranno posizionati nelle strade più di seimila cassonetti. L'assessore Giagoni rilancia la sfida persa lo scorso anno: «Entro la fine del 2008 raggiungeremo il venti per cento di differenziazione».
CAGLIARI.Il Comune rilancia la sfida persa nel giugno del 2007, abbassando l'obiettivo da raggiungere: «Entro la fine dell'anno arriveremo a differenziare il 20 per cento dei rifiuti». Parola dell'assessore alla Pianificazione dei servizi, Gianni Giagoni che, insieme al sindaco Emilio Floris, ha annunciato il potenziamento della raccolta dei rifiuti già dai prossimi mesi, grazie a sei milioni di euro che hanno permesso di raggiungere un accordo con i gestori del servizio. Di fatto viene anticipata la nuova versione della raccolta della spazzatura in città, in attesa del bando di gara che gli uffici comunali stanno predisponendo: sarà pronto a ottobre-novembre e a inizio 2009 ci sarà l'affidamento del servizio secondo i nuovi criteri. Quelli che dovrebbero portare la differenziazione ben sopra la soglia del 20 per cento.
LE NOVITÀ
Seimila cassonetti in più (6.440 per la precisione) e raccolta porta a porta più frequente. Sono le due misure che nei prossimi mesi verranno adottate dalla società che gestisce il servizio dei rifiuti urbani a Cagliari. Dunque nelle strade cagliaritane ci saranno più raccoglitori per la spazzatura. Gli unici numeri a non cambiare, per le utenze domestiche, sono quelli dell' indifferenziata : i contenitori color grigio (da 1100 e 1700 litri) saranno ancora 4.200. La frequenza della raccolta sarà di due volte al giorno nel quartiere di Marina e, durante l'estate, nelle zone balneari. Nel resto della città sarà giornaliera. Le novità maggiori sono quelle relative alla raccolta dell' umido e organico con i cassonetti color marrone. Fino a oggi erano 620 nei tre quartieri dove è stato attivato il servizio sperimentale (Mulinu Becciu, Quartiere europeo e Genneruxi, Pirri e Barracca Manna). I contenitori venivano svuotati quattro volte alla settimana. Con l'accordo raggiunto tra Comune e società che gestisce il servizio si passerà a 3.220 contenitori (da 770 e 360 litri). Verranno inoltre distribuite alle famiglie cagliaritane anche 54.000 biopattumiere da sette litri e 12 milioni e mezzo di buste biodegradabili. In estate la frequenza di raccolta sarà di sei giorni alla settimana, mentre in inverno si scenderà a tre giorni su sette. Previste anche delle utenze condominiali in alcuni quartieri, come Mulinu Becciu e Genneruxi: ogni condominio avrà un cassonetto da 360 litri (ne verranno consegnati 720) che verrà svuotato con il servizio porta a porta. Aumentano i cassonetti grigio-verde (da 1100 litri) per vetro e lattine (erano 485 saranno 1.265) e verranno svuotati una volta alla settimana. Stesso discorso per la carta-cartone : i contenitori color giallo saliranno a 1.120 (erano 760) e la raccolta sarà garantita due volte alla settimana. Più che raddoppiati anche i raccoglitori blu, quelli per la plastica : da 334 a 1.054.
I TEMPI
Sulla frequenza del ritiro dei rifiuti i cambiamenti saranno quasi immediati: «Entro venti giorni - spiega Giagoni - il ritiro della carta sarà bisettimanale». Ci vorrà qualche mese in più per vedere nelle strade i nuovi cassonetti per carta, plastica e vetro: «Devono essere acquistati e poi sistemati nelle vie della città - ricorda l'assessore - dunque contiamo di partire con il servizio completo entro la fine di marzo».
RIFIUTI ORGANICI
Diverso il discorso per l'umido. «È un cambiamento radicale - sottolinea Giagoni - perché si passerà dai 620 contenitori attuali a più di tremila. Inoltre dovranno essere consegnate alle famiglie le biopattumiere e le buste biodegradabili. In questi giorni ci confronteremo con le circoscrizioni per partire con due territori alla volta. Difficile parlare di tempi certi: una stima attendibile potrebbe essere settembre».
LA SCOMMESSA
All'inizio del 2007 l'assessore prese un impegno: «Entro la fine dell'anno differenzieremo il 27 per cento dei rifiuti». Si è arrivati soltanto al 12: «Abbiamo lavorato per convincere i gestori a potenziare il servizio - spiega Giagoni - e siamo riusciti a trovare un accordo. In pratica anticiperemo di parecchi mesi quello che avverrà dal 2009 con l'aggiudicazione della nuova gara». Poi la nuova scommessa: «Entro il dicembre di quest'anno, contiamo di superare quota 20 per cento. Nel 2006 eravamo all'8 e nel 2007 al 12. Sarebbe un notevole passo avanti».
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