Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Aree verdi in adozione: l'idea funziona

21/01/2011

autore: SEBASTIANO DEPPERU

Tempio. Intervento pubblico avviato nel parco delle Rimembranze e in via Olbia
Molti cittadini hanno aderito alla proposta del Comune

 A rrivano importati opere a sostegno del decoro urbano e del verde pubblico in città. Uno sforzo portato avanti dalla giunta e, in particolare dagli assessorati all'ambiente - parchi e decoro urbano, retti da Antonio Addis e Angelo Cossu. Qualche mese fa l'amministrazione comunale aveva lanciato un'accattivante proposta ai cittadini, alle associazioni e alle imprese per adottare o avere in concessione aree verdi comunali. L'adozione di un pezzo di verde sembra stia andando in porto con successo: molte aree verdi avranno tanti padri e tante madri che si cureranno di loro. «Siamo molto contenti - ha spiegato l'assessore Addis - i nostri concittadini hanno risposto bene a questa iniziativa volta a incentivare la cultura del rispetto del verde». Naturalmente questo per le casse comunali sarà un bene: saranno interventi a costo zero. Il primo sta già interessando via Italia Unita, porta d'accesso in città per chi proviene da Sassari. I lavori sono quasi terminati, mancano poche giornate. «Qui abbiamo iniziato con la piantumazione di specie autoctone - afferma Addis - ora una ditta florovivaistica effettuerà, a costo zero, grazie all'adozione dell'area, l'allestimento con specie ornamentali». Altre zone, invece, saranno curate dal Comune. Via Olbia, per esempio, l'altra porta d'ingresso alla cittadina. «Per quest'area - continua l'assessore - abbiamo già messo su un progetto per la qualificazione e stiamo cercando degli accordi anche con la Cantina "Gallura", che si trova confinante, per attuare un progetto condiviso. Intanto nella stessa via, questi giorni, sono iniziati i lavori di decespugliazione della fascia che costeggia la strada». Anche il Parco delle Rimembranze, piccolo polmone verde cittadino, subirà interventi. E' già in progetto l'istallazione di un parco giochi, in collaborazione con l'associazione "Amici di Monica".

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