Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Raccolta differenziata, la via necessaria
24/01/2008
autore: Carlo Floris
Documento di Italia Nostra con le proposte per migliorare il servizio
SANT’ANTIOCO. Sulla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, il direttivo cale della sezione di Italia Nostra ha elaborato un documento con la speranza di contribuire a migliorare il servizio. «Esprimiamo un giudizio complessivamente positivo - recita il comunicato firmato dal Direttivo dell’associazione - per l’interesse e la diligenza con i quali la comunità ha aderito alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. In poco tempo si è riusciti a superare le iniziali difficoltà, per quanto permangano ancora forti elementi di criticità: la mancata azione di sensibilizzazione, promozione e pubblicizzazione. Manca un supporto logistico ed un punto di riferimento per informazioni o chiarimenti. Si segnala l’assenza delle isole ecologiche». Queste avrebbero dovuto rappresentare una sorta di valvola di sfogo e un supporto a chi ha difficoltà a mettere il proprio raccoglitore fuori dalla porta di casa nei modi e nei tempi previsti. «Nonostante tutte queste difficoltà - prosegue il documento - riteniamo che il primo obbiettivo sia stato raggiunto. La nostra comunità, anche grazie agli stimoli e alle campagne avviate a Sant’Antioco dalla sezione di Italia Nostra, ha partecipato con entusiasmo a esperienze di diversificazione dei rifiuti già negli anni ’80». Italia Nostra ricorda la partecipazione alle giornate ecologiche organizzate anche da altre associazioni ambientaliste che hanno consentito di ripulire alcune zone particolarmente delicate del territorio. Gli ambientalisti segnalano il comportamento di alcuni cittadini che abbandonano i rifiuti nelle strade di campagna e nelle periferie alimentando mini discariche incontrollate e creandone di nuove. «Stupisce inoltre - sottolinea Italia Nostra - che proprio coloro che traggono beneficio anche economico dalla attrazione rappresentata da un paese pulito e accogliente siano tra quelli che partecipano al degrado del centro urbano. La presenza dei contenitori multicolori nelle principali piazze e vie del centro centronon depone di certo a favore dei pubblici esercenti che ancora una volta usano gli spazi pubblici come il cortile di casa propria». L’Associazione ritiene che la raccolta differenziata porta a porta sia la strada maestra da seguire avvicinare la città alle comunità più avanzate in materia di tutela ambientale. Ritiene pertanto che sia necessario passare ad una fase più incisiva che consenta di raggiungere migliori risultati tramite ulteriori iniziative. Per questo Italia Nostra chiede fra le altre cose: di avviare una campagna informativa sulla raccolta differenziata, sui risultati raggiunti, sui risultati da raggiungere, sui vantaggi ambientali e su quelli economici; allestire uno sportello che supporti i cittadini; applicare l’ordinanza sindacale sui rifiuti in tutte le sue parti, la repressione di tutti gli atti di inciviltà; allestire subito le isole ecologiche per favorire quanti non possono partecipare alla raccolta porta a porta; garantire la pulizia delle strade cittadine come tra l’altro previsto dal capitolato d’appalto; avviare una campagna di bonifica delle vecchie e nuove discariche abusive.
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