Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

«Dune e stagni da salvaguardare»

19/01/2011

autore: MAURIZIO LOCCI

Sant'Anna Arresi. Nasce un consorzio tra Comuni per valorizzare le aree umide
Porto Pino e Is Solinas puntano sul turismo ambientale

 Punti di accoglienza e informazione per i visitatori, percorsi pedonali obbligati e sentieri all'interno degli stagni di Is Solinas e di Porto Pino, itinerari tra i pini d'Aleppo del promontorio di Candiani, passerelle e interventi di protezione del sistema dunale della Seconda spiaggia e di Is Arenas Biancas, le “montagne di sabbia” nel bel mezzo del poligono militare di Capo Teulada. I Comuni di Sant'Anna Arresi (capofila), Masainas e Teulada si alleano per salvaguardare e valorizzare gli oltre 2.700 ettari del sito d'interesse comunitario “Promontorio, dune e zona umida di Porto Pino”.
IL CONSORZIO Dopo mesi di incontri, rinvii, la nascita di un Consorzio intercomunale, l'approvazione del Piano di gestione e una recente conferenza di servizi, il piano per la tutela e la valorizzazione degli stagni e delle aree di particolare valore del Sic (ma anche della Zona di protezione speciale negli stagni di Porto Pino) è pronto a diventare operativo. A dargli il via, poche settimane fa, è stata la giunta comunale di Sant'Anna Arresi (Comune capofila) che ha approvato il progetto definitivo ed esecutivo degli interventi. Con una missione precisa: ripristinare e tutelare l'ambiente naturale. Magari con una piccola concessione al turismo, purché di tipo naturalistico ed ecocompatibile.
Ed è proprio in quest'ottica che saranno utilizzati gli oltre 300 mila euro resi disponibili dall'assessorato regionale all'Ambiente. Fondi certo non ingenti, ma utili a realizzare interventi mirati a tutela di oltre 2.705 ettari di stagni, pinete, spiagge e dune.
IL COMUNE «Un'area di assoluto valore ambientale e naturalistico che, soprattutto nel periodo estivo, - spiega il sindaco di Sant'Anna Arresi, Paolo Dessì - subisce un carico antropico non indifferente». Basti pensare che, nei fine settimana di luglio e agosto, la Prima e la Seconda spiaggia, Porto Pineddu, le scogliere di Candiani e le dune di Is Arenas, arrivano ad accogliere più di 25 mila bagnanti.
IL PROGETTO I progetto prevede la ralizzazione di protezioni a difesa del sistema dunale, sistemazione di nuove passerelle d'accesso al mare per ridurre l'impatto umano sulle spiagge interessate, depliant turistici, cartellonistica, pannelli informativi e, soprattutto, sentieri guidati e percorsi naturalistici che consentano l'esplorazione agevole e a basso impatto di zone di particolare pregio come la pineta di Candiani, gli stagni di Porto Pino e le dune tra Sant'Anna Arresi e Teulada, all'interno dell'area militare.

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