19/01/2011
autore: C. F.
CALASETTA. La scogliera in tufo nei pressi della spiaggia Le Saline va messa in sicurezza. Nei giorni scorsi si è verificato il crollo di una parte delle rocce. Così il comandante Antonio Masiello ha diramato l’ordinanza con la quale chiede al Comune di mettere in sicurezza il tratto di costa e impone ai naviganti e ad eventuali pedoni di rimanere ad almeno cinquanta metri dal tratto interessato dal fenomeno. La frana si è verificata il 14 gennaio scorso ed ha interessato circa dodici metri di fronte, secondo i rilievi della Capitaneria, per una cinquantina di metri circa di lunghezza. «Abbiamo ricevuto notizia - dice Sandro Dessì, assessore all’ambiente dell’amministrazione tabarchina - ed abbiamo predisposto gli interventi minimi per la messa in sicurezza di quel tratto di costa». A breve dovrebbero partire i lavori proprio per la valorizzazione delle aree naturalistiche di maggior pregio, si va dall’area della laguna presso Sten’e Cirdu, ai confini ed in parte in comune con Sant’Antioco, all’area del Labirinto, nei pressi di Spiaggia Grande. «Abbiamo chiesto i finanziamenti - conclude Dessì - e a giorni dovremmo essere in grado di pubblicare i bandi per le gare d’appalto una volta che conosceremo la consistenza del contributo regionale.».Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico