Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Le Saline, costone frana: è emergenza
17/01/2011
autore: TITO SIDDI
Calasetta. Se fosse accaduto d'estate, sarebbe potuta capitare una strage
Una valanga di roccia e terra precipitata sulla spiaggia
Il costone della collina che sovrasta la spiaggia è venuto giù all'improvviso. Decine di metricubi di sabbia e blocchi di arenaria hanno invaso la spiaggia avvivando a pochi metri dalla battigia. L'arenile era deserto Ma se fosse accaduto in estate, con la spiaggia affollata di bagnanti, le conseguenze sarebbero potute essere ben peggiori.
È successo a Calasetta, all'estremità Nord della spiagga delle Saline. Il costone della collina che sovrasta l'arenile e che il mare ha eroso formando una parete di diversi metri d'altezza, ha ceduto sommergendo quel tratto di spiaggia sotto decine di metricubi di terra e massi.
LA FRANA Il terreno ha franato qualche giorno fa anche se il fenomeno è stato scoperto soltanto sabato dai marinai della Delegazione di spiaggia della Capitaneria di porto che hanno raccolto la segnalazione di alcuni pescatori. Il cedimento del terreno non ha provocato danni perché la spiaggia, in questo periodo è completamente deserta. Ad ogni buon conto l'area è stata transennata l'autorità marittima ha emanato un'ordinanza vietando il transito di persone o mezzi.
La parte coinvolta dal movimento franoso è quella sull'estremità Nord della spiaggia. I vigili urbani hanno provveduto a transennare un tratto dell'area limitrofa perché non è escluso che il fenomeno possa ripetersi e altre parti del costone possano franare sulla spiaggia. Ora il Comune si trova alle prese con una grana non da poco: le risorse necessarie per mettere in sicurezza l'arenile scongiurando il pericolo di altri cedimenti del terreno in maniera da rendere pienamente agibile la spiaggia prima dell'estate.
OFF LIMITS «Nei prossimi giorni chiederemo alla Regione un finanziamento per mettere in sicurezza la zona interessata», ha annunciato il sindaco Antonio Vigo. Intanto la spiaggia di Le Saline è per il momento off limits. L'ordinanza della Capitaneria di porto di Sant'Antioco, infatti, prevede che fino al termine delle operazioni di messa in sicurezza e bonifica della zona interessata sia vietata la sosta, il transito di persone nell'arenile. Mentre nello specchio di mare antistante la frana è inibito, entro un raggio di 50 metri il transito di imbarcazioni e qualsiasi altra attività compresa la pesca.
LE MAREGGIATE Ad avere provocato la frana potrebbe essere stata l'azione delle onde che, con il maestrale e il libeccio, superano la spiaggia e si infrangono sul costone della collina oltre la lingua di sabbia.Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico