Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Super esperti in arrivo per illustrare le tecniche di smaltimento dei rifiuti

16/01/2011

Macomer, un convegno promosso dalla Tossilo Spa e dal Consorzio per la zona industriale

MACOMER. Alcuni tra i maggiori esperti italiani dei processi di incenerimento saranno a Macomer sabato 22 gennaio per indicare le tecniche migliori e meno rischiose per smaltire i rifiuti. Lo faranno nel corso di un convegno promosso dalla Tossilo Spa e dal Consorzio per la zona industriale di Macomer che si terrà nelle ex caserme Mura. Tema: «Rifiuti zero? I perché di una scelta».
 Scelta non facile, anche perché l’incenerimento dei rifiuti suscita paure legate alla salute delle popolazioni che vivono nel raggio in cui ricadono le emissioni degli impianti. I motivi che sono alla base della decisione di convocare un convegno di esperti in grado di dare indicazioni che consentano di operare una scelta consapevole e sicura li ha spiegati il presidente della Tossilo, Giovanni Biccai, nel corso di una conferenza stampa alla quale è intervenuta anche il commissario del Consorzio industriale, Brunella Farci. «Dopo che si è diffusa la notizia del finanziamento della Regione per la realizzazione di una nuova linea di incenerimento per sostituire le altre due - ha detto Biccai -, è sorto un movimento contrario la cui presa di posizione spesso ha motivazioni che da un punto di vista tecnico e scientifico sono difficili da capire. Alle tante domande poste dal movimento, ma anche dalle popolazioni di questo territorio, la Tossilo e il Consorzio industriale hanno deciso di dare risposta con un convegno sui rifiuti che avrà presenze importanti dal punto di vista scientifico, tecnici e personalità che hanno dedicato una vita allo studio di questi problemi e che possono dire cose serie a tutti».
 Tra gli esperti figurano personaggi noti, come Stelvio Munari, professore emerito di chimica industriale all’Università di Genova, e il professor Stefano Consonni, del dipartimento di energia del Politecnico di Milano. «Abbiamo poi chiamato - ha detto il commissario del Consorzio, Brunella Farci -, i dirigenti del servizio ambiente della Comunità Val Di Non, della municipalizzata Ama di Roma, del centro di riciclo Vedelago e il direttore dell’impianto di Dalmine, in provincia di Bergamo, uno dei più avanzati in Italia».

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