Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Un pronto soccorso per le tartarughe nella Torre dei Cani

15/01/2011

autore: CATERINA FIORI

Alghero Accordo con l'area marina 

Nel baluardo aragonese un centro di primo intervento per la fauna marina. Il sottopiano della Torre di San Giacomo ospiterà presto una vasca a circolazione d'acqua di mare per accogliere le tartarughe in difficoltà. È uno dei progetti dell'area marina protetta Capo Caccia-Isola Piana che, di recente, ha ottenuto dal Comune di Alghero il permesso di utilizzare per fini istituzionali il monumento sul lungomare, conosciuto anche con il nome di Torre dei Cani perché in passato ha svolto il ruolo di canile municipale.
«Al piano terra è prevista la collocazione del bellissimo plastico dell'area marina - spiega il direttore Gianfranco Russino - che, oltre alla fascia costiera, riporta i fondali marini con le più importanti coperture vegetali». All'interno troveranno spazio anche alcune attrezzature audiovisive per illustrare in modo interattivo l'habitat sottomarino, acquistate grazie a un finanziamento straordinario del ministero dell'Ambiente.
Il nuovo quartier generale della riserva marina potrà essere aperto alle attività di educazione ambientale rivolte alla scuole e alle visite dei turisti. L'amministrazione comunale ha assegnato la torre di San Giacomo alcuni giorni fa con una delibera di giunta, accogliendo la richiesta di Russino e dell'assessore Antonio Adamo.
L'idea era di attivare nel cuore del centro storico un centro di informazione e educazione ambientale sui temi marini e ricavare uno spazio adeguato per il primo soccorso delle tartarughe recuperate a mare da pescatori e diportisti. L'area marina protetta ha infatti sottoscritto con il ministero dell'Ambiente il protocollo d'intesa per la tutela di tartarughe e cetacei.
Il piano, che ha preso il via nel 2009, ha visto il sistema avviato dalla rete delle aree marine protette della Sardegna, un punto di riferimento per le altre regioni italiane. La riserva marina di Alghero ha già in funzione un proprio centro di primo soccorso con dei veterinari in grado di prestare cure e assistenza. Ma non solo. Sono stati stampati anche degli opuscoli per fornire ai residenti e ai turisti alcune semplici indicazioni sulle caratteristiche di tartarughe e cetacei più diffusi nei nostri mari.
«Serviva uno spazio dove poter ospitare gli esemplari prima del loro trasferimento nelle cliniche specializzate - dice il direttore Russino - e il sottopiano della torre verrà utilizzato proprio per questo scopo». La vasca sarà introdotta nel baluardo dal mare, attraverso la vecchia condotta fognaria dei bastioni.

Chiavi di questa notizia: Aree protette