Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Ottana, funziona la campagna promozionale delle scuole per sensibilizzare gli adulti

09/02/2008

autore: Federico Sedda

Rifiuti, la differenziata cresce grazie ai ragazzi

OTTANA. «Egregi signori cittadini, noi alunni dell’istituto comprensivo vi vogliamo sollecitare a rispettare l’ambiente facendo la raccolta differenziata nel modo giusto: senza se e senza ma. Convinti e impegnati». Comincia così il contenuto di un opuscolo che gli alunni dell’istituto comprensivo di Ottana hanno distribuito ai loro concittadini per incoraggiarli a fare bene la raccolta differenziata dei rifiuti.  C’è anche un prologo in limba: «Bos l’iscrimos in sa limba nostra amada: torrade a impreare s’arga imbolada (ve lo scriviamo nella nostra lingua amata: riusate i rifiuti buttati)». L’opuscolo, scritto a scuola con l’aiuto degli insegnanti, è stato distribuito alle famiglie dagli stessi alunni. L’idea di mettere in bambini in prima fila per sensibilizzare i grandi è nata qualche mese fa, quando le percentuali sulla raccolta differenziata, monitorate dal Comune, sono scese in modo preoccupante.  «Non possiamo essere contro il termovalorizzatore - aveva detto il sindaco - se poi diamo un cattivo esempio». Da qui l’idea di mettere a disposizione 6mila euro del bilancio comunale per promuovere un progetto di sensibilizzazione coinvolgendo scuole elementari e medie.  «Si sono tenute diverse assemblee tematiche sul significato della raccolta differenziata - ricorda l’assessore Ilde Sedda - Alla fine è stato scritto un opuscoletto con il linguaggio semplice dei ragazzi che si è rivelato un ottimo veicolo per sensibilizzare le famiglie». E i risultati non hanno tardato ad arrivare. «Abbiamo già verificato l’impatto positivo del progetto - osserva il sindaco Peppino Fenudi - nell’ultimo mese abbiamo raggiunto punte elevate di differenziata tra il 65 e il 70%».  Nell’opuscolo viene spiegato che «la raccolta differenziata è il modo migliore per raccogliere i rifiuti» e si spiega anche come si fa. «Essi - scrivono gli alunni - vengono suddivisi prima del ritiro e poi in gran parte riciclati e il resto smaltito». I bambini insegnano ai loro genitori anche come differenziare, cioè la differenza tra umido organico, secco non riciclabile e rifiuti riciclabili. Il tutto all’insegna dello slogan: «Usa il calendario e sarai un riciclatore straordinario».  Insomma, l’iniziativa ha colto nel segno: grazie al lavoro degli alunni dell’istituto comprensivo, Ottana si avvia ora a diventare un esempio nella raccolta differenziata. Sempre che, come spesso accade, i grandi non dimentichino in fretta.

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