Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Raccolta rifiuti, Riviera poco virtuosa
06/01/2011
autore: C. FI.
Alghero. Gli inquilini delle seconde case fanno fallire il traguardo del 40 per cento
Flop della differenziata: le bollette diventano più pesanti
N essuna premialità per il Comune di Alghero. Gli inquilini delle seconde case hanno fatto fallire il traguardo del quaranta per cento di differenziata.
BOLLETTE PIÙ CARE I risultati del 2010, seppure in leggero miglioramento rispetto all'anno precedente, si fermano alla media del 37,39 per cento. In fatto di igiene urbana, quindi, l'Amministrazione dovrà perfezionare il sistema di raccolta. Di conseguenza aumenta la spesa per il conferimento dei rifiuti in discarica: cinque euro in più a tonnellata, una maggiorazione che peserà sulle bollette dei cittadini.
RIVIERA POCO VIRTUOSA La soglia indicata dalla Regione è stata raggiunta e oltrepassata solo a marzo. Per il resto, il quantitativo di rifiuti riciclabili ha solo sfiorato la percentuale virtuosa. A far colare i picco i dati sono stati soprattutto i mesi estivi, quando la Riviera ha ospitato migliaia di turisti evidentemente poco avvezzi a separare gli scarti umidi da quelli secchi, anche perché non conoscevano le regole. «Occorre una maggiore informazione - ammette l'assessore all'Ecologia Antonio Adamo - sarà la nostra prossima battaglia. I villeggianti hanno abbassato la media perché non sapevano la maniera corretta di conferire i rifiuti domestici». A luglio, in particolare, non si è andati oltre il 33 per cento. L'Amministrazione ha così deciso di giocare d'anticipo, programmando una capillare campagna di sensibilizzazione «tra i capo-condomini, nei mercatini, per le strade, sulla stampa e sulle emittenti locali - continua il titolare della delega - in modo che i proprietari delle seconde case, insieme alle chiavi dell'alloggio, consegnino ai loro clienti anche il calendario della differenziata».
Per la stagione estiva, inoltre, verrà potenziato il sistema di raccolta porta a porta, con due passaggi al giorno. «L'obiettivo futuro è far sparire i cassonetti stradali - anticipa l'assessore - come succede in altre località turistiche».
OBIETTIVI «Occorre una svolta culturale - conclude Adamo - e gli stessi cittadini algheresi dovrebbero vigilare sul corretto conferimento dei rifiuti, specialmente se notano un turista in procinto di abbandonare il sacchetto nei giorni e negli orari sbagliati». Da parte sua, la società Aimeri, dalla prossima estate, raddoppierà il lavaggio dei cassonetti, intensificherà la raccolta della carta e del cartone e farà diventare quotidiana la raccolta dell'umido porta a porta, attualmente a cadenza trisettimanale.
Nelle zone di maggior affollamento, Fertilia, Lido e centro storico, gli operatori ecologici lavoreranno mattina e sera.Chiavi di questa notizia: Rifiuti