Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Oristano, allarme discariche abusive
03/01/2011
autore: ANTONIO MASALA
Ripulite trentatré aree in tre mesi. L'assessore Licheri: i cittadini devono collaborare
Recuperate 250 tonnellate di rifiuti. Denunciate 6 persone
Ogni giorno due tonnellate di immondizia varia viene abbandonata da cittadini incivili lungo le cunette delle strade del capoluogo. Non tutte in estrema periferia, qualcuna addirittura abbastanza trafficata ma si sa il peggio non conosce limiti e confini.
Negli ultimi quattro mesi dell'anno appena trascorso, l'assessorato all'Ambiente del Comune con uomini e mezzi propri e della società in house “Oristano servizi” ha ripulito 33 fra vie, piazze e stradine di campagne. Sono stati eliminati 195 metri cubi di rifiuti, 250 tonnellate di cui 200 non riciclabile e 50 fra vetro e lattine.
L'ASSESSORE «In mezzo c'era di tutto - precisa l'assessore all'Ambiente Gianfranco Licheri - dalla carcasse del televisore, al materasso, batterie e quant'altro uno possa immaginare. Davvero non si capisce come nonostante tutti gli sforzi che stiamo facendo per comunicare che i rifiuti non vanno mai abbandonati, perché esiste un servizio che funziona abbastanza bene, certe persone continuano a comportarsi in maniera poco civile, diciamo così».
LE DENUNCE Ha ragione l'assessore e torto chi abbandona ai bordi delle strade quanto gli passa fra le mani. I Vigili urbani ne hanno pizzicato sei, uno a Donigala, un altro a Fenosu e gli altri fra Sa Rodia e il ponte del Tirso. Li hanno filmati con la telecamera mobile mentre abbandonavano buste di rifiuti, beccati e multati. Arrivare dovunque è però impossibile. «Ripulire costa parecchio e mentre noi ripuliamo c'è sempre chi il giorno dopo riprende a sporcare», dice ancora l'assessore.
LE AREE RIPULITE I 33 siti lavorati di ramazza dal primo settembre al 29 dicembre 2010, spaziano da nord a sud. Vanno dal prolungamento di via Ozieri a via Ghilarza che, sottolinea l'assessore Gianfranco Licheri, «ripuliamo ogni 10, 15 giorni». Via Galilei, il parco “Sa Maddalena” di Silì, via Lussu con relativo parcheggio, via Prinetti, via Torino, prolungamento di via Mele, via Peppetto e Giovanni Pau nei giardinetti di San Martino, il piazzale dell'ex lavatoio di via Rockfeller, la zona di San Paolo, via Lisbona, via Loffredo, via Volta, via Tore Carta, via Marroccu, prolungamento via Cairoli, via Manconi Passino, l'area di servizio dei camper di viale Repubblica e altre ancora.
Non proprio stradine di periferia, anche le semi centrali non sono state risparmiate dai vandali. «Se i cittadini non collaborano non si riuscirà mai a debellare il fenomeno e a confermare gli ottimi risultati raggiunti nella differenziata e nella tutela dell'ambiente come dimostrano tutte le graduatorie in proposito», conclude l'assessore Licheri. Chiavi di questa notizia: Rifiuti