Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Santa Gilla, l’oasi abbandonata al degrado

19/12/2010

autore: ROBERTO PARACCHINI

Dopo i progetti Life-Gilia i nuovi interventi di monitoraggio e valorizzazione ambientale non sono mai stati realizzati
Interrogazione del Pd: «Il consiglio aveva deliberato un piano di gestione, ma è tutto fermo»

CAGLIARI. Nei progetti di valorizzazione della laguna di Santa Gilla erano stati spesi circa cinque miliardi di lire. Nei primi anni Ottanta del secolo scorso, invece, qualcosa come centocinquanta miliardi, sempre di lire: per disinquinare la zona dai metalli pesanti dell’industria.
 Ma tutto questo sembra sia stato fatto invano: oggi il degrado si sta pian piano riprendendo l’area. Eppure la Regione sin dal 2005 ha promosso un bando (su stanziamento Por) per il finanziamento di iniziative per la salvaguardia e lo sviluppo dei siti naturalistici di interesse comunitario. E il Comune di Cagliari nel 2006 ha partecipato per Santa Gilla, ma tutto sembra essersi arenato: si era parlato di diverse centinaia di posti di lavoro nel settore della pesca e del turismo ambientale. In precedenza, nei primi anni del Duemila c’era stato il progetto europeo Life-Gilia (tre anni), per la tutela e l’incremento ambientale della zona. Poi per altri tre o quattro anni era stato creato, come richiesto dalla comunità europea, un centro intercomunale (oltre a Cagliari c’era anche Assemini, Capoterra ed Elmas) per continuare il monitoraggio.
 Sull’abbandono della laguna il gruppo Pd in consiglio comunale ha presentato un’interrogazione in cui ricorda come il Comune (in qualità di ente capofila) abbia deliberato - come accennato nel 2006 - un progetto per la gestione di Santa Gilla. Il tutto comportava una serie di iniziative, tra cui quella di rispettare il cronoprogramma. Nel 2009, poi, la Regione aveva promosso un bando sulla base di un’ipotesi presentata da Capoterra per lo sviluppo di infrastrutture connesse alla valorizzazione e fruizione della biodiversità. Infine, viene precisato nell’interrogazione del Pd, nel piano triennale delle opere pubbliche «sono previsti 705mila euro per interventi di riqualificazione» per la laguna. Ma l’ufficio intercomunale per Santa Gilla «si trova in una situazione di grave carenza operativa per l’assenza delle figure tecniche necessarie». E il coordinatore dell’ufficio è stato revocato dall’incarico.

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