Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Rischio frane sul paese

17/12/2010

autore: MARIA ANTONIETTA COSSU

Appello del sindaco alla Regione: «Il costone di roccia potrebbe cedere»
Chiesto un finanziamento di 440mila euro

BUSACHI. Il rischio di dissesto idrogeologico cui è soggetto il costone roccioso che si erge alle spalle del paese si è trasformato in una vera e propria minaccia in seguito alle intense precipitazioni piovose che hanno preceduto una breve parentesi di bel tempo e la nevicata di mercoledì.
 Il pericolo di smottamenti del terreno è stato rilevato anche dai tecnici inviat dal Genio Civile e le avvertenze degli esperti hanno indotto l’amministrazione comunale a correre ai ripari e a sperare nel soccorso della Regione.
 La soluzione al problema dell’instabilità e della pericolosità dei versanti che sovrastano il paese è descritta nel progetto sul contenimento della parete naturale in località Mitza Losa recentemente varato dalla giunta. L’intervento tuttavia comporta costi che eccedono enormemente le disponibilità finanziarie del Comune.
 L’unica possibilità è che ci sia un intervento economico dell’assessorato regionale alla Difesa dell’ambiente, destinatario di una richiesta di finanziamento dell’importo di 440mila euro.
 Sfiora invece il milione di euro la spesa complessiva necessaria a neutralizzare tutte le situazioni di rischio, in particolare nei punti critici individuati a Sas Nughes e nel quartiere di Cogode, soggetto a fenomeni di allagamento.
 Denunciando un grado di rischio idrogeologico superiore a quello segnalato dal Pai regionale, il sindaco riferisce in particolare della preoccupante situazione a Miza Losa «Sono in atto fenomeni erosivi e di dilavamento che potrebbero provocare il distacco dalla parete rocciosa di massi molto voluminosi» dice Giovanni Orrù paventando conseguenze gravi per l’incolumità pubblica e disagi alla circolazione dei veicoli nelle strade sottostanti «Per evitare che eventuali crolli possano causare danni molto pesanti verrebbe attuato il blocco preventivo della circolazione».
 Inconveniente che proprio alle pendici di Mitza Losa si registra da tempo a causa della prolungata chiusura al traffico della strada, che sarà resa nuovamente percorribile solo con la messa in sicurezza della zona circostante.

Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico