Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

A gennaio la decisione

09/12/2010

autore: M. L.

Il Consiglio di Stato dovrà stabilire se l’area del vincolo dev’essere allargata in base al Ppr

CAGLIARI. I rilievi compiuti dal Nucleo investigativo della Forestale sull’area archeologica di Tuvixeddu potrebbero pesare sulla decisione che il Consiglio di Stato si appresta a prendere sull’annosa controversia legata al colle punico, l’udienza è fissata per il 26 gennaio: l’amministrazione Soru avrebbe voluto allargare i vincoli imposti nel 1997 ma per ragioni soprattutto formali il tentativo si è arenato nei vari passaggi davanti ai giudici amministrativi. A luglio scorso però i magistrati di palazzo Spada hanno deciso di chiedere a tutti gli enti coinvolti una «documentata relazione accompagnata da apposita cartografia ed eventuale corredo fotografico» che serva a spiegare in base a quali «presupposti o sopravvenienze» la giunta regionale abbia indicato l’area del colle punico come «caratterizzata da preesistenze con valenza storico-culturale». I giudici di palazzo Spada vogliono sapere nei dettagli su quali basi il piano paesaggistico regionale varato dalla giunta Soru abbia inserito Tuvixeddu fra le aree di pregio culturale e dove si trovino i nuovi ritrovamenti di tombe che l’avvocatura dello stato e la Regione, nel ricorso firmato dagli avvocati Vincenzo Cerulli Irelli e Giampiero Contu, giustificherebbero la revisione dell’accordo di programma del 2000, quello che ha dato il via libera all’edificazione del colle. Gran parte della documentazione è stata depositata dalle parti in causa, gli atti del procedimento penale sono in partenza e conterranno cartografie, immagini, misurazioni e dati indipendenti rivolti a confermare quanto è ormai certo: 421 sepolture scoperte fuori dall’area a vincolo diretto, tombe distrutte dalle ruspe, un punto interrogativo sulle superfici mai esplorate del colle, malgrado l’accordo di programma prevedesse un’accurata indagine magnetometrica. Una situazione che secondo i legali della Regione dovrebbe rendere obbligatoria la revisione dei vincoli.

Chiavi di questa notizia: Tuvixeddu