Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Nasce il logo del Parco marino internazionale

08/12/2010

autore: FRANCESCO NARDINI

La Maddalena. Presentato ieri il simbolo selezionato fra trecento proposte 

Il logo che identificherà in futuro il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio (Pmibb) è stato presentato ieri mattina dai presidenti del Parco nazionale dell'arcipelago della Maddalena Giuseppe Bonanno e dalla presidente della Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio, in Corsica, Maddy Cangemi. Si tratta della sigla in azzurro e blu, posta sopra delle onde che stilizzano un pesce dagli stessi colori e un punto arancio che rappresenta le isole. Il presidente Bonanno ha rifatto la storia della nascita del logo uscito da una "selezione cui hanno partecipato trecento persone che hanno inviato settecento disegni. La scelta è caduta su uno di dieci elaborati, scelto per il tratto di semplice individuazione e di facile utilizzo".
La "lunga marcia" per l'unificazione dei due parchi frontalieri, iniziata parecchi anni fa, appare finalmente in fase conclusiva, anche se non mancheranno altri passaggi. Fra una settimana la presa d'atto dei rispettivi organi direttivi poi, per quanto riguarda l'Italia, la definitiva accettazione con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, per la Francia con delibera del prefetto della Corsica. Per la Cangemi la formazione di un unico organo direttivo porterà "indubbi vantaggi di ordine pratico, perché alcuni provvedimenti che oggi sono da assumere indipendentemente, saranno assunti da un unico organo, sveltendo compiti e prospettive dal punto di vista ambientale, biologico, ma anche storico e produttivo". Secondo gli accordi stipulati fra i due enti già nel giugno scorso, la sede legale del Parco internazionale sarà in Italia - isola di Spargi - mentre la sede scientifica sarà stabilita nel faro dell'isola di Lavezzi. La gestione congiunta, per la prima volta a livello di zone di riserva ambientale marina, sarà demandata a un Gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect), prevista dall'Unione europea, "laddove esistano - ha spiegato Bonanno - possibilità di risolvere problemi comuni in funzione transfrontaliera". L'organo dirigente avrà un presidente e un direttore alternativamente dell'uno e dell'altro Parco che dureranno in carica tre anni. Per l'avvio delle prime incombenze unitarie i due Parchi hanno già stabilito un versamento di cento mila euro a testa. Per febbraio prossimo è prevista la firma dell'atto costitutivo ufficiale che unirà i due soci fondatori, costituendo una società a responsabilità limitata.

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