Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Assemini non è a rischio idrogeologico: parola dell’Autorità regionale di bacino

30/11/2010

autore: LUCIANO PIRRONI

Il paese non rientra nelle diciassette aree individuate per gli interventi

ASSEMINI. Assemini città a rischio alluvione? Neanche per idea. E’ quanto emerge dai documenti elaborati dall’Autorità di bacino - braccio operativo della Regione - che ha previsto gli interventi per 17 aree che convivono con il pericolo di eventi calamitosi.
 E così finiscono nel dimenticatoio i danni provocati dai nubifragi nel centro campidanese, con fiumi esondati e strade delle borgate storiche che finiscono sommerse dall’acqua in occasione delle precipitazioni. Amnesia o disattenzione. O ancora, una semplice svista della Regione?
 Se lo chiede il direttivo cittadino di Fortza Paris.
 «È stato siglato un accordo tra la giunta e il ministro per le infrastrutture per individuare i lavori prioritari da effettuare o completare in zone interessate da alluvioni o ad elevato rischio idrogeologico. Complessivamente - dice il segretario Massimo Carboni - sono stati indicati 17 interventi per un importo totale di oltre 70 milioni di euro». Investimenti che si allunga da Villagrande Strisaili a Capoterra, da Posada e Torpè, Tiana, Belvì, Illorai, Uta, Siliqua, Castiada e Nuraminis.
 «L’assenza di Assemini ci preoccupa perché il paese è un centro ad elevato rischio idrogeologico che attende da decenni interventi strutturali per scongiurare il pericolo di ulteriori alluvioni.
 Vogliamo sapere i motivi di questa esclusione. La speranza è che si tratti di una omissione nella notizia divulgata dalla Regione e non di una carenza derivante dalla giunta».

Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico