Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Sic Golfo di Orosei tra favorevoli e contrari
25/11/2010
autore: NINO MUGGIANU
La presentazione del piano di gestione ha richiamato una folla nella sala consiliare
DORGALI. Da tempo nella sala consiliare non si vedeva tanta gente per un dibattito pubblico. Nemmeno in occasione della presentazione dell’elaborato finale del Puc che si è tenuto qualche giorno fa era presente un pubblico cosi numeroso e interessato al tema in programma. Nell’incontro organizzato dell’assessore all’ambiente, Antonietta Fancello, si discuteva infatti, del piano di gestione del Sic, sito d’interesse comunitario, Golfo di Orosei. Tema molto caro ai cacciatori del paese o perlomeno ad una parte di essi, che temono un ritorno in auge delle vecchia e odiata Legge 394 legata a doppio filo con l’estinto Parco del Gennargentu e del Golfo di Orosei. Legge che farebbe scattare i tanti vincoli calati dall’alto. Un modo per evitare questo è stato spiegato, sarebbe l’approvazione da parte, in questo caso del comune di Dorgali,del piano di gestione.
«Ci dovete garantire che un domani non entrerà in vigore la 394». Ha chiesto qualcuno del pubblico. «Laddove il Sic è stato già approvato, come nel Sic Su Sercone, che vede i comuni di Orgosolo, Urzulei, Oliena e Dorgali, la legge 394 non è entrata in funzione e non c’è nessun vincolo se non quelli in vigore in tutto il territorio, prova ne sia che anche la caccia non è stata mai vietata» è stata la risposta del sindaco Antonio Testone. All’incontro la cui introduzione è stata curata dall’assessore competente Antonietta Fancello erano presenti i tecnici incaricati di redigere il piano del Sic che hanno illustrato gli elaborati. Diversi gli interventi, a favore e contro l’approvazione del piano tra questi quello del consigliere di opposizione Gian Michele Nonne: «Non è il discorso di piano di gestione il problema del Sic, come è stato evidenziato da tutti - ha detto Nonne - e comunque, non è stato possibile fare un chiarimento e il quadro normativo di riferimento è nebuloso e non chiarisce quali sono le norme di riferimento, nel senso che, la norma europea e la direttrice habitat va bene, però con il recepimento del governo italiano a sua tempo è stato fatto il pastrocchio all’italiana. Nel momento in cui il Sic diventa Zsc entrano le misure di tutele che sono quelle della 394».
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