Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Tuvixeddu, no al vincolo minerario. Pili chiede l'intervento del ministro
12/11/2010
No allo stop del parco archeologico di Tuvixeddu e della strada che dovrebbe collegare le aree est e ovest di Cagliari. Lo chiede il deputato Mauro Pili in una interrogazione presentata al Ministro dei Beni culturali Sandro Bondi.
Insieme con l'ex presidente della Regione anche il consigliere provinciale Alessandro Sorgia e il presidente della commissione Cultura al Comune di Cagliari Maurizio Porcelli: entrambi andranno alla carica nei prossimi giorni con due interrogazioni rispettivamente nelle assemblee dell'ente intermedio e dell'amministrazione di via Roma.
Nel mirino di Pili la direzione regionale dei beni culturali: "Il vincolo minerario imposto all'area - ha detto il deputato in una conferenza stampa convocata a Tuvixeddu proprio davanti al cantiere della nuova strada - è destituito di ogni fondamento logico. Così si bloccano opere pubbliche di primaria importanza per l'intera area metropolitana. L'arteria che collega due parti della città è fondamentale perché piazza d'Armi, attuale snodo utilizzato ogni giorno da centinaia di automobilisti è a rischio".
Pili chiede l'intervento della Corte dei Conti, ma soprattutto la revoca, in sede di autotutela, del nuovo vincolo minerario. "Per evitare - ha detto - che lo Stato sia chiamato a pagare danni per il blocco dei cantieri e quant'altro conseguente a quell'ulteriore apposizione di divieti". Pili chiede anche al ministro di convocare un vertice tra Regione e Comune. "Occorre definire - ha detto il deputato - una strategia per riavviare urgentemente i cantieri sia della strada, sia del parco archeologico senza senza perdere un solo giorno di tempo".
Chiavi di questa notizia: Tuvixeddu