Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Allarme del genio civile «Un argine del Cedrino è a rischio cedimento»
05/11/2010
Orosei, il tratto che costeggia Tanca Idda è eroso dalla corrente e pieno di spaccature
OROSEI. I timori e gli allarmi che da tempo lanciavano i pescatori oroseini erano fondati. Così come le apprensioni presentate formalmente da mesi agli enti di competenza dagli amministratori comunali. L’argine destro del tratto finale del Cedrino, nel punto più critico per la sicurezza di tutta la parte bassa del paese, è a rischio. Lo hanno accertato ieri mattina i tecnici del Genio Civile di Nuoro.
Accertamento fatt durante un sopralluogo compiuto sia da terra che direttamente dal fiume con l’aiuto logistico degli stessi pescatori.
La base dell’argine nel tratto che costeggia Tanca Idda è erosa dalla corrente del fiume deviata su quel lato dagli sbarramenti di terra e sabbia trasportata negli ultimi anni dalle piene. In quel punto i gabbioni in rete metallica pieni di pietre posti a protezione del manufatto sono ormai vuoti e divelti mentre sullo stradello d’asfalto che percorre la sommità dell’argine sono già evidenti profonde crepe.
«La situazione è piuttosto seria - ho convenuto al termine del sopralluogo l’ingegnere Salvatore Spanu responsabile del settore opere idrauliche e assetto idrogeologico del Genio Civile di Nuoro -. La corrente del fiume sbatte sulla sponda destra dell’argine e sta minacciando seriamente la sua stabilità. Occorre intervenire al più presto per ripristinare il normale corso del fume partendo già dal ponte, dove attualmente solo tre bocche su dodici stanno lavorando. Le altre sono ostruite dal materiale trasportato dalle piene che in mezzo alla foce ha creato delle vere e proprie isole. Poi occorre rinforzare i tratti di argine ora compromessi». Intanto in tutta la parte bassa del paese verrà aumentato il livello di rischio in caso di piena perchè se l’argine dovesse collassare d’improvviso si ritroverebbe completamente sott’acqua. «Le nostre preoccupazioni si sono rivelate fondate - ha dichiarato ieri mattina l’assessore comunale Gino Nanni che accompagnava i tecnici del Genio Civile - ora sarà nostra priorità pressare gli uffici e agli enti competenti per ottenere urgentemente la copertura finanziaria e tutte le autorizzazioni necessarie per un intervento ormai improcrastinabile».
Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico