Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Argini del Cedrino, allarme anche in Regione

06/11/2010

autore: SONIA MELONI

Orosei. Interrogazione di Francesca Barracciu 

Rimbalza in Regione l'allarme per il pericolo di inondazioni a Orosei dopo i timori per la fragilità ddelle opere di contienimento del fiume Cedrino. Il consigliere regionale del Pd Francesca Barracciu ha presentato un'interrogazione sul «sul rischio, reale ed accertato dal Genio civile di Nuoro, del cedimento di un argine e le prevedibili gravi conseguenze di danni a persone, imprese e al centro abitato».
«Non c'è un minuto da perdere, l'intervento è improcrastinabile e il presidente e i rispettivi assessori regionali, devono agire al più presto, ciascuno secondo le proprie competenze, per finanziare il ripristino del corso normale del fiume scrive la a Barracciu ricordando le tante «tragedie provocate dai ritardi della politica: siamo già nella stagione più rischiosa, mi auguro che vengano immediatamente reperite le risorse per dare inizio ai lavori necessari alla sicurezza di tutti»
L'esponente del Pd chiede si sapere anche quale interventi siano stati attuati dopo la mozione approvata all'unamità dal Consiglio lo scorso 19 gennaio 2010) che impegnava il presidente della Regione a intervenire per il complessivo risanamento idrogeologico dell'intera area del Cedrino. Su questo versante però qualcosa si muove: lunedì prossimo alle 10 nel Municipio di Orosei, convocata dall'assessore comunale all'Urbanistica Gino Nanni, è in programma una conferenza di servizi per l'allargamento di un ponte che ostacola il deflusso delle acque piovane nei canali colatori di Parthinambiddas, a ridosso della statale 125. In caso di forti precipitazioni il cavalcavia diventa un vero e proprio ostacolo per il deflusso delle acque che straripano inondando strade e abitazioni. Al vertice . oltre gli amministratori di Orosei, parteciperanno i rappresentanti della Provincia e dell'Anas. Intanto tra i danni causati dal recente nubifragio, è stata accertata la rottura di una condotta del depuratore di Orosei con i reflui anziché che si riversano nello stagno di Avalè: «Nonostante i nostri solleciti», afferma l'assessore Nanni, «Abbanoa non è ancora intervenuta».

Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico