Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Ultimatum a Posada, Torpè e Lodè
06/11/2010
autore: S. S.
Rifiuti. Circa il 60% dell’umido sarebbe imbustato in modo irregolare
POSADA. Il sessanta per cento dell’umido raccolto dagli abitanti di Posada, Torpè e Lodè, è imbustato in maniera irregolare.
Ultimatum del Cines di Olbia ai tre centri del Nuorese che conferiscono i rifiuti differenziati alla discarica di Spiritu Santu. Succede infatti che la maggior parte dei residenti, non utilizza per raccogliere la parte umida dei rifiuti i sacchetti biodegradabili, quelli distribuiti gratuitamente dai tre comuni o che si possono acquistare in ogni supermercato.
In tanti trovano più comodo infatti utilizzare comuni buste per la spesa o i sacchetti per i freezer, una procedura vietata dai regolamenti comunali che vanifica quanto di buono è stato fatto dalle famiglie per la raccolta differenziata.
Ad Olbia gli addetti alla discarica, non hanno tardato ad accorgersi del fenomeno e nei giorni scorsi, è arrivata una lettere ufficiale di diffida alla ditta che si occupa del ritiro dei rifiuti. Da lunedì pertanto, gli operai verificheranno che tutti i sacchetti contenuti nei piccoli contenitori lasciati davanti alle abitazioni dei residenti, siano quelli regolamentari, in caso contrario, la spazzatura umida non sarà ritirata e al prossimo passaggio in caso di recidiva, scatteranno le sanzioni.
I sindaci dei tre paesi della Baronia invitano quindi i cittadini a mettersi tutti in regola con le modalità della raccolta specialmente con i sacchetti per l’umido che possono essere ritirati gratuitamente secondo i calendari e le modalità stabilite in ognuno dei tre centri.
Chiavi di questa notizia: Rifiuti