23/10/2010
autore: Mac
La giornata ecologica promossa nei giorni scorsi a Sedilo
SEDILO. Strada provinciale 90: la differenza tra lo stato di degrado in cui versava uno degli accessi principali al paese prima che l’immondizia fosse rimossa dai margini della carreggiata e le sue condizioni attuali balza agli occhi. Il passaggio nella zona di Putzola dei volontari che hanno aderito alla campagna di raccolta dei rifiuti organizzata dall’amministrazione comunale ha lasciato un biglietto da visita certo più presentabile. L’iniziativa di domenica ha interessato anche la strada panoramica di Su Pranu, diventata ricettacolo di ogni genere di rifiuto. Una ventina i partecipanti che nell’arco di una mattina hanno rimosso, differenziato e stipato rifiuti su due furgoncini. Nonostante il contributo degli operatori ecologici volontari restano ancora tanti i siti compromessi dalla presenza dell’immondizia. Le discariche abusive sono inserite nel lungo elenco stilato dal Comune in vista dell’imminente intervento di risanamento che sarà affidato a una ditta specializzata. «Tenuto conto che si trattava della prima edizione l’iniziativa di domenica ha prodotto buoni risultati - ha commentato il consigliere Gianni Carta -. Contiamo di replicare nei prossimi anni». La giornata ecologica ha avuto un prologo sabato al Centro di educazione ambientale, dove gli studenti di prima media hanno assistito alla proiezione di un corto e hanno preso parte alle attività di laboratorio che li hanno indotti alla riflessione sulla portata degli effetti che ogni gesto e abitudine quotidiana generano sullo stato dell’ambiente circostante e sugli scompensi che l’eccessiva produzione di rifiuti determina nelle società consumistiche. Sempre a “Centro!” domenica si sono dati convegno il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, e il direttivo regionale presieduto da Vincenzo Tiana.
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