Iniziative. La giornata di educazione ambientale con 400 scolari
Dai banchi di scuola alla riva del fiume Posada per imparare le regole della prevenzione e della sicurezza. Oltre 400 alunni provenienti da Posada, Lodè e Bitti, hanno preso parte a “Operazione fiumi 2010”, la campagna nazionale di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile, che ha fatto tappa nell'Isola, con una giornata fitta di iniziative sotto il castello della Fava. La manifestazione ha visto la partecipazione attiva del comune, con il sindaco Roberto Tola in prima linea, della compagnia barracellare e dei vigili del fuoco con il nucleo sommozzatori. I ragazzini sono stati i protagonisti della giornata e, divertendosi, hanno imparato quali sono i fattori che aumentano il rischio di frane, alluvioni ed esondazioni. Un semplice gioco quello di martedì mattina, che ha permesso ai giovani studenti non solo di comprendere cosa sia il rischio idrogeologico, ma anche di imparare i contenuti di un piano comunale di emergenza e venire a conoscenza dei comportamenti da adottare per la salvaguardia di se stessi e degli altri nell'eventualità di una esondazione. «Educare i bambini e i ragazzi al rispetto degli ecosistemi naturali e a una corretta gestione del proprio territorio - ha spiegato Paola Tartabini, portavoce di Legambiente - è fondamentale per far sì che i cittadini di domani abbiano piena coscienza delle proprie azioni e delle conseguenze che hanno sull'ambiente». I volontari del Cigno Verde hanno effettuato un'escursione in barca nel fiume Posada, a “Tuppone”, alla foce del corso d'acqua per un sopralluogo di monitoraggio. L'area visitata sarà compresa nel futuro Parco Regionale Fluviale Tepilora, Sant'Anna, Rio Posada. Le sponde del rio Posada sono state teatro di una esercitazione dei pompieri che hanno simulato un intervento di soccorso fluviale.