Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Operazione Fiumi compiuta
21/10/2010
autore: SERGIO SECCI
Posada, scolari esperti di alluvioni e frane
POSADA. Oltre 400 alunni delle scuole di Posada, Lodè e Bitti diventano esperti nella prevenzione di frane e alluvioni grazie all’Operazione Fiumi di Legambiente.
«A scuola di prevenzione e sicurezza», questo il motto degli organizzatori con la partecipazione del Comune, della compagnia barracellare e dei vigili del fuoco con il nucleo specializzato Saf. Nell’auditorium comunale, l’equipaggio di Operazione Fiumi ha incontrato gli studenti per una giornata dedicata all’informazione sull’emergenza idrogeologica e sulla mitigazione del rischio di frane e alluvioni. I bambini sono diventati dei veri e propri esperti di prevenzione grazie a una mostra sul rischio idrogeologico appositamente allestita dagli animatori di Legambiente. I volontari del Cigno verde hanno messo a disposizione anche uno speciale gioco dell’oca, i cui temi dominanti sono i fiumi, il rischio e il rispetto ambientale. Gli alunni hanno imparato i fattori che aumento il rischio di frane, alluvioni ed esondazioni ovvero, l’abusivismo edilizio, la cementificazione degli argini, la cattiva manutenzione degli alvei e il disboscamento.
«Educare i ragazzi al rispetto della natura e alla corretta gestione del territorio - spiega Paola Tartabini, portavoce di operazione fiumi - è fondamentale per far si che i cittadini di domani abbiano piena coscienza delle proprie azioni e delle conseguenze che hanno sull’ambiente». Alla prevenzione va accompagnata una buona conoscenza del piano d’emergenza studiato dal Comune per fronteggiare le calamità. Sapere cosa fare e dove andare in caso di frana o alluvione, è fondamentale per mettersi in sicurezza e aiutare gli altri a fare altrettanto».
Grazie alla mostra sulle dighe sarde curata dall’ente acque e al filmato sul fiume curato dal centro di educazione ambientale di Posada, i ragazzi hanno imparato a conoscere meglio le infrastrutture idrauliche della propria regione e il corso d’acqua con cui convivono. Non solo teoria infine ma anche pratica, mentre all’auditorium si susseguivano le classi, i volontari hanno effettuato un’escursione in barca sino alla foce del fiume. Poi i vigili del fuoco, protagonisti di una esercitazione in cui è stato simulato un intervento di soccorso fluviale.
«La conoscenza è fondamentale per maturare un sentito rispetto del territorio - commenta Franco Saba di Legambiente - conoscere un luogo, significa anche viverlo, fruirlo e tutelarlo».
Chiavi di questa notizia: Legambiente