Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Rifiuti, la protesta dei sindaci

15/10/2010

autore: VINCENZO MASIA

La chiusura dell’impianto di Mores sta provocando notevoli disagi

ITTIRI. Incontro in Provincia con l’assessore all’Ambiente Paolo De Negri dopo la protesta dei sindaci della provincia di Sassari che conferiscono la frazione organica dei rifiuti all’impianto «S’Alga» di Mores. La Provincia ha disposto la chiusura temporanea dell’impianto e, d’accordo con l’assessorato regionale all’Ambiente, individuato altri siti di conferimento senza il coinvolgimento nella decisione dei Comuni interessati.
 La protesta, oltre che dalle modalità con le quali sono state prese decisioni che poi vanno a gravare sui costi di trasporto e di conferimento dei comuni, origina un inevitabile ulteriore aggravio di costi anche per le varie comunità. Nel suo intervento. l’assessore De Negri ha detto che la decisione era improcrastinabile per la situazione dell’impianto, e non voleva essere un atto di prevaricazione nei confronti dei Comuni, manifestando la volontà di avviare rapporti di collaborazione nello spirito della condivisione delle decisioni che saranno prese in futuro.
 I sindaci, oltre a ribadire la protesta che potrebbe comportare l’autoriduzione o il non pagamento dei costi di conferimento, hanno sottolineato alcuni aspetti critici del sistema provinciale di gestione dei rifiuti che, se non adeguatamente affrontati, potrebbero portare entro breve tempo a un aggravarsi della già precaria situazione.
 Leonardo Ladu, sindaco di Ozieri, ha messo l’accento sul prezzo, in termini ambientali, che il suo territorio è chiamato a pagare, paventando il rischio di chiusura dei siti, qualora non vi fossero tutte le garanzie per la salute dei cittadini e ha previsto che, con gli attuali ritmi di conferimento, la discarica di Ozieri possa raggiungere entro breve tempo, senza provvedimenti adeguati, il massimo della capienza.
 Il sindaco di Ittiri Tonino Orani ha posto l’accento sul paradosso che si verifica nell’impianto di Coldianu, nel quale non viene più eseguito il pre-trattamento del secco residuo, operazione peraltro inutile in quanto il rifiuto viene depositato direttamente in discarica e al quale si applica la tariffa prevista dal pre-trattamento. Mentre sull’altro versante si registra un aumento dei costi di conferimento. Orani ha anche lamentato l’assenza della Regione, chiamata più volte in causa per mantenere le promesse di ulteriori premialità nei confronti dei Comuni virtuosi. Il primo cittadino di Ittiri ha poi evidenziato il ritardo nell’attuazione del Piano regionale dei rifiuti, con conseguenze anche gravi, per tutto il sistema che da ciò potrebbe derivare.
 Pasquino Porcu sindaco di Mores, Nanni Manca sindaco di Osilo e Gianfranco Satta sindaco di Tergu hanno evidenziato la situazione di monopolio in cui operano i siti di stoccaggio, che fa sorgere molti dubbi sulla corrispondenza dei prezzi praticati, riferiti ai costi reali.
 Il sindaco di Putifigari, Giancarlo Carta ha proposto, provocatoriamente, che i centri maggiori (Sassari, Alghero, Porto Torres, assenti all’incontro), che meno contribuiscono al raggiungimento dei parametri previsti dalla legge, a livello provinciale, siano dotati di compostiere condominiali e che le penalità che questi Comuni dovrebbero pagare siano distribuite sotto forma di premialità ai Comuni più virtuosi.
 Gianfranco Soletta, sindaco di Thiesi, ha invece evidenziato l’esigenza di un salto di qualità nel sistema: produrre meno rifiuti, auspicando iniziative di sensibilizzazione e di incentivazione rivolte a cittadini e imprese e a carico della Regione.
De Negi ha annunciato l’impegno per un incontro con il neo assessore all’Ambiente.

Chiavi di questa notizia: Rifiuti