Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Oliena chiede lo stato di calamità
15/10/2010
autore: N. Mugg.
OLIENA. L’ondata di maltempo dei giorni scorsi non ha risparmiato nemmeno il centro abitato di Oliena e tutto il suo territorio. I danni maggiori alle strutture pubbliche proprio al centro del paese con alcuni crolli di muri di sostegno alle strade. Non si contano i casi di allagamenti con relativi danneggiamenti di cose, nelle abitazioni private. Messa in ginocchio la viabilità dell’agro, già colpita duramente durante l’alluvione del novembre 2008 e soprattutto da quello del dicembre 2004 per il quale si aspettano ancora i risarcimenti.
Diverse le zone rimaste isolate per il crollo dei ponticelli, zone irraggiungibili per i pastori che hanno le loro greggi incustodite.
Insomma, il nubifragio ha colpito ancora in maniera pesante e adesso è cominciata già la conta dei danni che son ingentissimi.
«Nel centro abitato - dice il sindaco Salvatore Serra - oltre ai diversi allagamenti nelle parti basse di molte abitazioni per cui sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Nuoro, si sono verificati alcuni crolli. Diverse le condotte scoppiate per non parlare delle strade: quella per monte Maccione è rimasta parzialmente interrotta cosi come quella che porta alla Statale 129».
Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico