Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Villaspeciosa: scuola allagata, in salvo 65 bimbi
13/10/2010
autore: (l.p.) (e.a.)
Maltempo. Cabina Enel colpita da un fulmine, la statale 130 invasa dall’acqua, a Uta tre alberi cadono sulla casa di un pensionato
Serramanna, traffico ferroviario interrotto per alcune ore. A Villasor, interventi con i mezzi anfibi VILLASPECIOSA. Due ore di pioggia abbondante hanno fatto scattare l’allarme rosso nei centri di Villaspeciosa e Uta, lungo la statale SS 130. L’acqua ha invaso le strade dei centri abitati, allagato scantinati e messo a rischio l’incolumità degli abitanti e degli automobilisti in transito.
La situazione più critica verso le 12, si è registrata a Villaspeciosa quando una cabina elettrica dell’Enel, raggiunta da un fulmine è stata interessata da un incendio che ha messo fuori servizio le apparecchiature di trasformazione e di distribuzione dell’energia.
A Villaspeciosa, l’acqua, in pochi minuti ha raggiunto livelli preoccupanti ed è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Iglesias che hanno operato incessantemente per oltre 4 ore. Per mettere al sicuro 65 bambini della scuola materna i pompieri hanno fatto catena umana e li hanno portati in salvo prima che l’acqua invadesse le aule e gli uffici annessi all’edificio. Tecnici dell’Enel e vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per ripristinare le linee elettriche e riportare alla normalità la vita degli abitanti del centro agricolo.
Sono state centinaia le chiamate di soccorso da parte dei proprietari di case che si sono trovati gli scantinati allagato dall’acqua piovana. E mentre si allentava la morsa dell’emergenza a Villaspeciosa un altro segnale di allarme arrivava da Uta, centro agricolo ad alto rischio alluvioni, dove si è temuto per rivivere una nuova giornata di inondazione come avvenuto dieci anni fa. Si sono avuti qui momenti di panico quando tre alberi secolari sono caduti sopra l’abitazione di un pensionato che ha abbandonato lo stabile per paura di crolli.
I vigili del fuoco dovranno lavorare a lungo per liberare la casa dai tre tronchi e dai rami. La strada statale 130 è stata attraversata dalla furia dell’acqua e per oltre 30 minuti è stato bloccato, per motivi di sicurezza, il traffico nelle due corsie di marcia. Nel pomeriggio le condizioni sono migliorate ma rimangono da quantificare i danni. A Villasor strade allagate, torrenti in piena e scantinati invasi dall’acqua con centinaia di interventi dei vigili del fuoco. Per alcune ore è stato interrotto anche il traffico dei convogli ferroviari sino a Serramanna. È il primo bilancio dei disagi provocati sul triangolo compreso tra Villasor, Uta e Villaspeciosa dal violento temporale che si è abbattuto ieri pomeriggio nella zona. Le maggiori difficoltà si sono registrate a Villasor dove i pompieri hanno evacuato alcune persone rimaste bloccate negli scantinati inondati dall’acquazzone. Diverse le vie del paese colpite dal nubifragio: nella parte bassa del centro campidanese è stato necessario l’utilizzo di alcuni anfibi per il soccorso delle famiglie rimaste intrappolate nelle abitazioni. Disagi anche nelle campagne con alcuni collegamenti completamente cancellati dalla furia dell’acqua. Il sindaco Walter Marongiu ha convocato immediatamente un summit per fronteggiare l’emergenza: «È stato un pomeriggio da paura - evidenzia il primo cittadino - Mai vista una cosa del genere. Alcune strade sono state sommerse dall’acqua. La situazione delle campagne è sotto la lente d’ingrandimento». Già da oggi è probabile che la giunta approvi un decreto per la richiesta dello stato di calamità naturale. Traffico in tilt anche sulla statale 130 con incolonnamenti di macchine nel tratto tra Uta e Villaspeciosa.
Nei due centri ai piedi dell’arteria i disagi si sono verificati per l’inondazione di diversi seminterrati. L’acqua ha sommerso anche un tratto della linea ferroviaria dell’hinterland cagliaritano provocando una paralisi totale del traffico sino alla stazione di Serramanna.
Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le amministrazioni locali.
Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico