Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Isola sott'acqua: è incubo alluvione
11/10/2010
autore: GIORGIA DAGA, RAFFAELE SERRELI
In salvo 55 persone a Geremeas e una famiglia a CapitanaCase e cantine allagate, strade impraticabili, crolli e disagi, una famiglia di Capitana (con un bimbo di nove mesi) salvata dai volontari del soccorso nello scantinato che si riempiva d'acqua. E a tarda notte i vigili del fuoco di Cagliari stavano ancora completando le operazioni di salvataggio di 55 persone rimaste bloccate nella zona di Geremas a causa dell'ingrossamento dell'omonimo rio. È stata una domenica d'inferno per i residenti nel litorale di Quartu. La pioggia battente ha fatto esondare il rio S'Arritzolu Saliu creando il finimondo. Davanti al campeggio di Capitana decine di abitazioni sono finite sott'acqua. Vigili del fuoco, carabinieri e volontari della Paff hanno dovuto lavorare per ore con le motopompe per riportare la situazione alla normalità.
SALVATI La famiglia Masala di Capitana (padre e madre stavano pranzando con il figlioletto di nove mesi) è stata trascinata all'esterno dalla casa allagata dalle forze di soccorso. Disperati: «Ora non sappiamo dove andare». Il Comune, mobilitato, ha cercato una sistemazione in un hotel. Un'altra famiglia è stata salvata mentre in auto veniva portata via dalla corrente. Detriti è fango hanno reso impraticabili le zone di Niu Crobu, Marina Residence e Flumini. «Per fortuna a casa nostra si è allagato solo lo scantinato», sostiene Anna Dessì, «ma molte famiglie non potranno rientrare nelle proprie case inagibili. È successo tutto in poco tempo». In via Aracaura un muro è crollato intrappolando i residenti della lottizzazione di Salmagi nelle proprie case.
QUARTU Non è andata meglio in città dove, ormai non è una novità, l'acquazzone ha allagato le strade e aperto voragini sull'asfalto. I punti più critici: viale Colombo, davanti al comando della Polizia municipale, la zona di Santo Stefano e viale Marconi. La pioggia ha causato problemi in tutto l'hinterland, soprattutto a Sant'Isidoro a Quartucciu, dove il rio Nuxedda si è ingrossato facendo temere il peggio.
TERRA MALA Una valanga d'acqua di fango e di detriti è scesa dalle colline trasformando l'incrocio fra la statale 554 e la provinciale per Villasimius in una laguna. Per ore la panoramica è rimasta chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia, creando pesantissimi disagi. L'inferno si è scatenato dopo le 13 quando dalle colline che guardano verso il mare di Capitana è sceso l'inferno: l'acqua è precipitata a valanga dal costone travolgendo tutto e riversandosi in mare con pericolo anche per le villette. Immediato l'allarme mentre sulla 554 e sulla provinciale si sono formate code lunghissime di automobilisti in viaggio verso Villasimius o di rientro a Cagliari. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri e volontari.
CALA REGINA Il traffico è rimasto bloccato anche da una frana caduta a Cala Regina. Difficoltà a rientrare a casa anche per un gruppo di villeggianti ospiti di un bed end breakfast di Geremeas. Ora si fanno i conti dei danni soprattutto fra le villette sorte sulle colline che guardano verso Terra Mala. Diversi gli allagamenti e nuove proteste dopo quelle clamorose per le esplosioni effettuate per la costruzione della galleria sulla nuova Orientale.
PREVISIONI Nella base dell'aeronautica di Decimannu si fanno i conti: 17 millimetri di pioggia registrati a Elmas, 13 nel punto di misurazione a Capo Carbonara, 17 millimetri nell'aeroporto militare. Le previsioni del maresciallo Marco Formicola per fortuna sono buone: «Le nuvole si stanno muovendo verso la Penisola». Oggi ci sarà una tregua, fatta eccezione per qualche pioggia in Ogliastra. Da stasera però è previsto un peggioramento e domani torneranno i temporali.Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico