Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Armatori col rastrello
02/10/2010
autore: ANDREA NIEDDU
Anche i proprietari delle imbarcazioni hanno ripulito le isole dell’arcipelago
LA MADDALENA. Indubbiamente è stato un lavoro produttivo l’operazione di “volontariato ecologico” promossa dal Parco all’interno del programma «puliamo il mondo 2010» di Legambiente. Ma quanto ancora c’è da fare? Molto: non solo Caprera è da ripulire, ma anche le altre isole, ricolme di ogni genere di spazzatura e non solo. Siringhe sono state trovate a Budelli, persino un cappio per la cattura dei cinghiali a Cala Granara.
Ieri sono intervenuti marinai e armatori delle imbarcazioni da traffico (Consorzio Flotta del Parco, Riviera di Gallura, Delfino): si sono divisi i compiti e hanno ripulito alcuni arenili di Spargi e di Budelli. «Lo abbiamo fatto volentieri - afferma Enzo Di Fraia - anche perché ci volevamo rendere conto di come fosse la situazione. Risultato: abbiamo trovato fazzolettini igienici, tampax, piatti, bicchieri, bottiglie di vetro. Tutti rifiuti evidentemente abbandonati da gente che arriva ben “attrezzata” e che poi abbandona ogni cosa. Trovati anche alcuni zampironi, usati per allontanare le zanzare, che indicano la presenza di persone che si sono accampate».
Per l’operazione di pulizia erano stati stanziati 100mila euro (50mila della Provincia, 35mila del Parco e 15 mila del Comune), ma sembra che ancora non siano stati impegnati tutti. Infatti alla ditta che aveva preso in appalto la pulizia delle spiagge sono stati concessi 11.600 euro, con un contratto - secondo le dichiarazioni del responsabile della stessa ditta - che prevedeva la pulizia degli arenili a soli tre metri dalla battigia. Come dire: non era previsto, almeno in questa fase, inoltrarsi all’interno.
Chiavi di questa notizia: Legambiente