Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Nel piano Zoumgest le zone umide del Sulcis

25/09/2010

autore: MAURIZIO LOCCI

 C'è il progetto, si cercano sinergie per attuarlo. Si chiama Zoumgest il piano transfrontaliero tra Sardegna, Corsica e Toscana. Tra Siti di interesse comunitario, Zone a protezione speciale, enti pubblici e operatori del settore pesca, ha preso il via l'iter per tentare di coniugare la salvaguardia degli stagni e le attività produttive, prima fra tutte la pesca, che gravitano negli specchi d'acqua del Sulcis Iglesiente.
Da Sa Masa (Gonnesa) a Porto Pino, Is Solinas e Porto Botte, passando per Boi Cerbus (Portoscuso), Santa Caterina (San Giovanni Suergiu) e Stagnu Cirdu (Sant'Antioco), la parola d'ordine è: tutela della biodiversità, attività sostenibili e turismo ecocompatibile. Non senza, però, il coinvolgimento e la collaborazione di tutte le parti in causa per una corretta gestione delle aree interessate.
Aperto da Paolo Dessì, sindaco di Sant'Anna Arresi, e coordinato da Pierpaolo Scanu, responsabile della Provincia per le Programmazioni politiche comunitarie, il convegno ha visto la partecipazione di numerosi amministratori ed esperti in materia di pesca e politiche ambientali che, come ha sottolineato Alberto Pili, assessore provinciale alle Attività produttive, «è stato organizzato non a caso a Sant'Anna Arresi, territorio che più di altri riassume le potenzialità di sviluppo sia per la pesca che per l'agricoltura». E che, a vario titolo, coinvolge un po' tutti quelli che dovrebbero essere i partner stessi dell'inserita nel quadro del Programma di cooperazione Italia - Francia/Marittimo.
Non sono mancati gli interventi di tecnici ed esperti del progetto Zoumgest, quali Marianna Mossa e Roberto Doneddu (Regione Sardegna), Dario Carbini (Provincia di Carbonia Iglesias), Gian Lucca Frau (Comune di Sant'Anna Arresi), Roberto Savarino (Confcooperative Federcoopesca Sardegna), Giuseppe Baghino (Ati Sale - Saline di Sant'Antioco) e Nicola Sechi (Università di Sassari), oltre ai sindaci di Teulada, Gianni Albai, e Masainas, Ivo Melis.

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