Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Opere sul fiume, ritardi per il cantiere
16/09/2010
autore: FABRIZIO UNGREDDA
POSADA. Un appalto da sei milioni di euro su cui incombe anche un ricorso al Tar
L'Ente di bonifica rassicura sui tempi, il sindaco è dubbioso I responsabili del Consorzio di Bonifica, che ha in carico i fondi per mettere in sicurezza gli argini del fiume Posada, dicono che i tempi per definire l'iter dell'urgentissimo intervento non subiranno ritardi. Ma sulla realizzazione dell'importante opera che sarebbe dovuta partire ad inizio del 2010, persiste un grave intoppo tecnico che ha già fatto ritardare di un bel po' l'avvio del cantiere.
L'APPALTO Si tratta di una duplice vicenda legata al bando di aggiudicazione dei lavori, un intervento da circa sei milioni di euro che servirà a mettere in sicurezza l'argine destro del fiume, danneggiato durante la devastante alluvione del 2006. In fase di definizione della gara che si era svolta a febbraio, a vincere l'appalto era stata un'Ati composta da un'impresa baroniese e una emiliana, con un ribasso del 54 per cento su base d'asta.
I DUBBI Uno sconto che aveva sollevato molti dubbi tra i dirigenti dell'ente, i quali avevano chiesto all'Ati le giustificazioni per l'alto ribasso e le metodologie di intervento per stare dentro quell'importo. La richiesta venne immediatamente esaudita dalla ditta appaltatrice, ma le spiegazioni fornite non sono bastate a convincere i dirigenti dell'ente consortile, i quali hanno deciso di annullare il provvedimento.
IL TAR Ciò nonostante a peggiorare una situazione che si era fatta già difficile è sopraggiunto un ricorso davanti al Tar, che era stato presentato dall'impresa piazzatasi al secondo posto tra le migliori offerenti. Una delle tante che avevano concorso al bando per cercare di accaparrarsi un appalto assai appetitoso, visto il corposo finanziamento messo a disposizione. L'opera fa parte di un piano di uno dei diversi interventi di sistemazione idraulica che era stato pianificato lo scorso anno dalla Regione per eliminare i gravi rischi di esondazione che sono presenti da anni nei vari bacini idrografici della Baronia.
IL SINDACO Un programma in cui rientrano anche gli interventi previsti sul fiume Cedrino sia a Orosei che a Galtellì. Tutti interventi dichiarati urgentissimi per evitare eventuali nuovi disastri come quelli avvenuti quattro anni fa. «Siamo preoccupati per i ritardi - dice il sindaco di Posada Roberto Tola - quei lavori sarebbero dovuti essere già in un buono stato di avanzamento ed invece ci ritroviamo ancora al palo senza sapere quando effettivamente verranno avviati». I rischi sono notevoli anche perché alle porte c'è la stagione invernale che se confermerà l'andamento climatico degli ultimi anni, potrebbe prospettarsi con piogge abbondanti.Chiavi di questa notizia: Dissesto idrogeologico