Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Piano casa, i numeri di una ripresa mancata
14/09/2010
Sardegna e Veneto ai primi posti, ma i numeri sono bassiCAGLIARI. Meno di 2.700 progetti in 63 città. E' la sintesi («i numeri sono quelli che sono») dell'inchiesta del quotidiano economico «Sole 24 Ore» sull'attuazione della legge nazionale sul piano casa. La media delle domande per ampliamenti è di 40 nelle 63 citt capoluogo prese come campione, media che scende a 20 se si tolgono i centri della Sardegna e del Veneto, le due regioni che hanno fatto registrare i dati più alti anche perché si erano dotate di normative proprie evidentemente più appetibili per i cittadini.
Rispetto alla media nazionale di 40, a Cagliari sono state presentate 124 domande per ampliamenti, a Sassari 167, a Nuoro 38 e a Oristano 141 (sono stati presi in considerazione solo i centri capoluogo delle vechie Province. L'inchiesta del quotidiano della Confindustria si conclude quindi con un giudizio negativo: «Mancato il rilancio dell'edilizia».
Di avviso diverso, a Cagliari, i responsabili del Piano casa regionale: «A poco meno di un anno dall'entrata in vigore della legge regionale 4 - è detto in una nota della Regione - continua a crescere il mercato dell'edilizia nell'isola e riprende in tutto il territorio sardo il processo di sviluppo del mercato immobiliare, in particolare quello legato alla residenza». Il giudizio della Regione si riferisce ai «recenti studi effettuati, tra gli altri, dal Centro ricerche economiche sociali di mercato per l'edilizia e il territorio (Cresme), Sole 24 Ore e Regione Sardegna. «L'isola - prosegue la nota stampa - è ai primi posti nel processo di rilancio del comparto delle costruzioni e delle attività indirette legate alla filiera dell'edilizia. A confortare ulteriormente questo segnale di ripresa del mercato sardo sono anche le proiezioni per i primi mesi del prossimo anno, quando si attende, a ridosso della scadenza del termine ultimo di presentazione delle istanze a valere sul Piano casa (1 maggio 2011), la forte accelerazione di questo trend di sviluppo».
Per quanto riguarda l'inchiesta del Sole 24 Ore», la Regione afferma che i maggiori centri dell'isola «mostrano numeri in sensibile ascesa rispetto al monitoraggio degli ultimi mesi, e forniscono un segnale estremamente incoraggiante in prospettiva futura, in coincidenza con la prevedibile attenuazione degli effetti negativi della crisi che ha investito negli ultimi anni l'economia italiana e mondiale». Insomma, «è stato avviato un processo virtuoso, volto a creare migliori condizioni per il rilancio di tutto il comparto economico sardo, attivando politiche idonee di sostegno finanziario anche attraverso agevolazioni creditizie fornite da alcuni istituti bancari».
A parere dell'assessore all'Urbanistica Gabriele Asunis «si iniziano a vedere i primi frutti di una legge che ha puntato da subito alla rivitalizzazione dell'economia partendo dalla casa e che nonostante le difficoltà economiche dell'isola e la crisi economica che ha colpito il comparto edilizio sta dando un nuovo e significativo impulso non solo per la ripresa del settore edilizio, ma anche delle filiere a esso interrelate». Asunis ha concluso affermando che «questa legge, che tiene comunque saldi i principi del rispetto dell'ambiente e della tutela del paesaggio, continua con sempre maggiore intensit a essere il motore di crescita del comparto edilizio con considerevoli positive ripercussioni sull'intera economia isolana».
Chiavi di questa notizia: Piano Casa