Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Legambiente insorge per i miasmi
31/08/2010
autore: A. M.
Gli impianti di trattamento dei rifiuti ammorbano l’aria dell’ex Zir Monta la protesta: «Inefficienti i filtri per abbattere le emissioni» TEMPIO. Fra le tante problematiche di carattere ambientale che la giunta Frediani sarà chiamata ad affrontare alla ripresa piena dell’attività amministrativa vi è sicuramente il potenziamento del sistema di aspirazione, depurazione dellaria ed abbattimento degli odori nell’impianto di compostaggio.
«Il problema dei miasmi - dice il proprietario di una falegnameria della ex Zir -, è sicuramente prioritario, da risolvere a più presto per endere salubre l’aria nella zona la zona industriale di Tempio. Prima ancora dell’acqua, dell’illuminazione, delle infrastrutture stradali e della sicurezza notturna. Vi sono giorni - dice l’imprenditore - nei quali, a causa della puzza insopportabile, dobbiamo chiudere e abbandonare l’azienda». Sulla stessa lunghezza donda tutti gli imprenditori che gravitano attorno all’impianto, qualunque sia la distanza che separa la loro azienda dai macchinari, che operano a pieno regime ogni giorno. Gli odori nauseabondi che dalla primavera all’autunno inoltrato ammorbano l’aria superano di gran lunga il perimetro circoscritto all’impianto, espandendosi sino a raggiungere, a seconda del vento, gli abitati di di Nuchis e le periferie di Calangianus e Luras.
Il sito è stato visitato dai responsabili di Legambiente provenienti da diversi centri della Sardegna. «Non è solo una questione olfattiva - dicono in un comunicato -. Ci troviamo dinanzia ad un vero e proprio attentato alla salute pubblica ed è necessario l’intervento deciso delle istituzioni. Ci sorprende che lo Spresal della Asl territoriale non sia ancora intervenuto». Avviata nel 1997 come impianto di trattamento dei rifiuti urbani, la struttura ha subito nel corso degli anni diverse variazioni nell’assetto impiantistico rispetto alla configurazione originale. Da qualche anno le problematiche legate all’ambiente sono oggetto di attenzione e proteste. Si era ventilata la possibilità di trasferire altrove la struttura. Finora però ci si è fermati solo alle parole.
Chiavi di questa notizia: Ambiente