Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Acqua liscia, gassata, o comunale
30/08/2010
Mores. Taglio del nastro al chiosco Fontesana: i cittadini potranno bere gratis
Il sindaco si inventa un maxi impianto di potabilizzazioneLiscia, gassata, o comunale. A Mores, l'acqua da bere la distribuisce il Comune, gratis. Acqua che sgorga direttamente dall'acquedotto e che grazie a un impianto di trattamento e distribuzione nuovo di zecca, viene offerta agli abitanti di Mores a temperatura ambiente, refrigerata e perfino con le bollicine. L'impianto, chiamato «La Fontesana», realizzato dalla società Cillichemie, è stato inaugurato ieri nei locali ristrutturati dell'antico mercato civico.
ACQUA GRATIS «Abbiamo voluto fare in modo che la popolazione morese possa bere l'acqua dell'acquedotto comunale e affrancarsi dalle spese per acquistare la cosiddetta acqua minerale», spiega il sindaco di Mores, Pasquino Porcu, dopo aver tagliato il nastro al chiosco Fontesana, al rientro della processione per san Giovanni Battista, festeggiato proprio ieri in paese. «Inoltre con questo sistema si contribuisce in modo significativo a ridurre l'inquinamento ambientale dovuto al consumo di oltre mezzo milione di bottiglie di plastica l'anno». In più il Comune potrà tagliare i costi di smaltimento delle bottiglie di plastica: un'economia che potrebbe valere circa 10mila euro l'anno. Risparmio annunciato anche per le famiglie di Mores: cancellando dai bilanci di casa la voce di spesa acqua minerale, si stima che ogni nucleo potrà mettere da parte alla fine dell'anno quasi 400 euro. Ogni cittadino ha diritto a riempire ogni giorno sei bottiglie d'acqua alla Fontesana: acqua controllatissima grazie al monitoraggio continuo con cui l'ufficio competente del Comune e il servizio sanitario locale verificano la purezza della distribuzione.
MONITORAGGIO L'impianto attivato nell'ex mercato comunale raggiunge capacità ed efficienza industriali: può erogare fino a 260 litri di acqua ogni ora, ossia l'equivalente di 2 mila e ottanta bottiglie da un litro e mezzo. Tutto questo restando in esercizio per una media di 12 ore il giorno. Il Comune di Mores e la società Cillichemie hanno fatto due rapidi calcoli: rimanendo in funzione per 365 giorni l'anno, l'impianto è in grado di assicurare l'equivalente di 759 mila e 200 bottiglie da un litro e mezzo. Quindi si pensa a 759mila bottiglie di plastica in meno prodotte, trasportate e smaltite, riducendo così l'emissione di CO2. Dati che possono far brindare gli ambientalisti: con l'acqua comunale Fontesana, naturalmente.Chiavi di questa notizia: Acqua