Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Liquami tra i bagnanti, telefoni muti
30/08/2010
autore: RAFFAELE SERRELI
Muravera. Il sindaco Fanni costretto a chiamare i numeri privati degli operai
Depuratore guasto a Costa Rei, Abbanoa non risponde
Liquami fognari in spiaggia e nei giardini ed a Costa Rei scoppia la rabbia del sindaco, dei turisti e dei proprietari delle villette. Sotto accusa Abbanoa. La marea di reflui è stata bloccata verso le 11 di ieri grazie all'intervento di operai di Abbanoa che il sindaco di Muravera Marco Fanni ha rintracciato attraverso i loro numeri telefonici privati. L'impianto sarebbe andato in tilt per un guasto. Una banalità costata davvero cara ai bagnanti e all'immagine di Costa Rei.
TELEFONI «Ho chiamato a tutti i numeri di Abbanoa: una Babilonia», ha detto piuttosto seccato il sindaco Fanni. «Sappiamo tutti che gli impianti di sollevamento sono regolati da apparecchiature di telecontrollo. Vogliamo sapere se c'è stato un guasto, o cos'altro. Fatto è che quando gli operai sono intervenuti, con i liquami ormai in mezzo ai turisti, le pompe hanno ripreso subito a funzionare. Andremo alle vie legali. Quanto accaduto, rappresenta un danno per l'ambiente e per l'immagine di Costa Rei».
L'allarme stando ad alcune testimonianze è scattato sabato quando nei giardini vicino a via Delle Rose, sono arrivati i primi rigagnoli di reflui fognari. Qualcuno sostiene di aver tentato inutilmente di mettersi in contatto con Abbanoa attraverso il numero verde. Sul posto sono subito arrivati i vigili urbani, la forestale, la Capitaneria di porto e il sindaco di Muravera Marco Fanni che ha tentato di contattare Abbanoa. «Non ci sono riuscito. Mi sono così rivolto ad alcuni operai che conosco e che si sono subito messi a disposizione. Nel frattempo i liquami hanno invaso la spiaggia avvicinandosi al mare. Siamo riusciti ad arginare il pericolo. Resta il fatto che con Abbanoa non si può andare avanti. Non è in grado di assicurare un servizio idrico e fognario decente. Quanto accaduto ora ne è la dimostrazione. Per noi sono danni incalcolabili in un momento per di più, registriamo ancora una forte presenza di turisti e villeggianti».
BAGNANTI Grande anche la rabbia dei bagnanti, costretti a districarsi tra la melma e la sabbia. Nei cortili delle villette è stato anche utilizzato l'autospurgo. La vicenda rimbalzerà il 2 settembre anche in Consiglio comunale a Muravera. Con la Giunta che chiederà probabilmente un incontro e se necessario la fine dei rapporto con Abbanoa. Chiavi di questa notizia: Vacanze inquinate