Rassegna Stampa
Testata: Il Giornale di Sardegna

Anche il governatore in spiaggia insieme a Legambiente per Poetto pulito

14/01/2008

autore: Ennio Neri

CAGLIARI. Dalla spazzatur a nascono i fior. Cita indire ttamente De Andrè il presidente della Regione Rena to Soru. Glissa sui disordini, preferisce parlare di politica e di solidarie tà alle famiglie campane, da parte di una Regione che mir a a investire sul riciclag gio dei rif iuti, dietro i quali per Soru «ci sono valori e lavoro». Ie ri al Poetto, alla prima uscita pubblica dopo la guerriglia di venerdì, mis ter Tiscali ha difeso la scelta (accettare l’arrivo nell’isola dei carichi di spazzatur a dalla Campania in piena emergenza) ferocemente contestata al porto canale prima e davanti alla sua abitazione priv ata poi, spiegando come dal riutilizzo dei rif iuti possano nascere opportunità di lavoro e ricchezza. E risc uote consensi da un pubblico amico. APPLA US I e strette di mano, da parte dalle centinaia di persone che alle 10 e 30 di ieri si sono date appuntamento alla prima ferma ta del Poetto per ripulire l’arenile dall’immondezza: una manifes tazione promossa da Legambiente, WWF , It alia Nostra e Pr ogettiamo il futuro nel corso della quale sono stati raccolti 50 sacchi di spazzatur a sparsi sulla sabbia. E a conclusione la visita, annuncia ta, del presidente della Regione. «C’è valore e lavoro dietro l’immondezza », ha spiegato Soru al megafono, «sul riciclo dei rif iuti stiamo impegnando risorse e energie, lo dimostr a l’utilizzo nella pubblica amminis trazione della car ta ricicla ta, l’iniziativa in arrivo di un imprenditore che dai pneumatici rica verà tappetini stradali antisdrucciolo. Per fare questo bisogna correre verso la differenzia ta, sollecitando quei grossi comuni che sono ancora in r itardo». Ta nti i politici di centro sinis tra inter venuti. L’assessore regionale agli Affari Generali Ma uro Dadea ha deprecato le proteste della Cdl, al governo nei comuni in ritardo sulla differenzia ta, più dura la sua collega alla Cultur a e Pubblica Is truzione Ma - ria Antonie tta Mongiu. «Altro che città dei sogni, Cagliari è stata città dell’inc ubo», ha accusato l’assessore professoressa ironizzando sullo slogan adottato dal Comune per Capodanno, «pur troppo c’è il deficit cultur ale di alcuni giovani cagliaritani tra le cause dell’attacco squadris ta all’abitazione privata del presidente della Regione ». Il consigliere regionale Pd Chicco Porcu ha sottolinea to la necessità di una scelta impopolare, il rettore dell’Ateneo cittadino Pasquale Mi stretta ha condannato gli atti di violenza e il presidente della circoscrizione del centro storico Gianfr anco Carboni ha parla to brandendo la Costituzione. Pr esenti anche molti altri consiglieri region a l i e c o m u n a l i . « N o n possiamo innescare spir ali di violenza», ha chies to Ma rco Espa, capogruppo Pd in consiglio comunale, «a ttenzione al clima pesante che per ora ha generato teppismo puro e la devastazione del sagrato del santuario della patrona massima della Sardegna. Per cosa poi?», si chiede, «per pochetonnella te brucia te in setteore, mentre noi esportiamo ogni anno mezzo milione di rif iuti tossici».

 


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