Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Una marea nera nelle acque del parco
26/08/2010
autore: N. P.
La Maddalena. Liquami non depurati arrivano in mezzo al mare da grandi alberghi e villaggi turistici
Le segnalazioni sono arrivate dalla zona di Chiusedda: gli scarichi (non depurati) di hotel e villaggi turistici finiscono direttamente in mare. Un fiume di liquami scuri che vanno a inquinare le acque limpide dell'Arcipelago di La Maddalena. In un angolo di paradiso, nel cuore del parco nazionale. I reflui puzzolenti, secondo la denuncia che è stata presentata qualche settimana fa al comando dei carabinieri del Noe di Sassari, racconta di condotte sottomarine che partono dai più grandi hotel e da alcuni villaggi turistici e che arrivano nel paradiso dei cetacei.
I militari del Nucleo operativo ecologico non hanno accantonato quell'esposto, ma hanno fatto partire subito una grande operazione di controllo. Veri e propri blitz in mezzo al mare, per scovare i tubi dai quali fuoriesce la macchia nera segnalata diverse volte. E che rischia di compromettere gli equilibri ambientali di una delle aree più belle della Sardegna. All'operazione scattata nei giorni scorsi collaborano anche i tecnici dell'Arpas (l'Agenzia regionale per la protezione ambientale) e i biologi della Asl di Olbia che si stanno occupando di fare i prelievi in mezzo al mare e di analizzare l'acqua. Soprattutto nei punti in cui il colore desta qualche sospetto. A supportare gli uomini del Noe c'è anche una motovedetta dei carabinieri che accompagna l'équipe nei punti in cui sono stati segnalati gli scarichi. L'ipotesi seguita dai militari è questa: grossi alberghi e anche i villaggi hanno la concessione per scaricare in mare i reflui depurati, ma probabilmente alcuni impianti non stanno funzionando a dovere e così, nel cuore dell'Arcipelago-parco, stanno finendo anche sostanze inquinanti.
Per questa ragione i carabinieri hanno organizzato diversi blitz anche all'interno delle strutture ricettive per accertare che gli impianti di depurazione siano in funzione e che i parametri previsti per poter scaricare i reflui in mare vengano rispettati alla lettera.
Chiavi di questa notizia: Vacanze inquinate