Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Un commissario da 18 mesi e un’isola ancora in freezer
23/08/2010
autore: Luigi Soriga
L’attività dell’Ente col freno a mano tirato STINTINO. Intanto i cinquantadue chilometri quadrati del Parco, un territorio che corrisponde benissimo a un Comune, restano nelle mani di un commissario part-time. L’avvocato sassarese Giancarlo Cugiolu ha dovuto accettare malvolentieri l’ennesima proroga e resterà in carica sino al 4 ottobre, salvo ulteriori stiracchiamenti del mandato.
Da diciotto mesi il ministero dell’Ambiente e la Regione non sono stati in grado di nominare un presidente.
Il centrodestra, per il gioco della spartizione delle poltrone tra le varie correnti, non riesce a trovare un accordo e a esprimere un nome.
Nel frattempo l’amministrazione dell’isola resta in freezer, e si va avanti senza guida, senza progettualità e solo con l’ordinaria amministrazione. Di problemi da affrontare ce ne sarebbero moltissimi. A partire dalla scarsa valorizzazione delle potenzialità naturalistiche e attrattive dell’isola. La maggior parte dei visitatori passa ancora attraverso l’esperienza limitante del trenino, e questo non è un buon passaparola. Inoltre il patrimonio immobiliare dell’isola ancora appartiene per buona parte ai ministeri e alla Regione, e resta in stato di abbandono. Trasferirne le competenze al comune di Porto Torres (federalismo demaniale e sussidiarietà) o a quello di Stintino qualora dovesse entrare nel Parco, sarebbe un modo per valorizzarle in chiave turistica.
Chiavi di questa notizia: Aree protette