Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Collinas, ridotto in cenere il bosco del «Gatto nero»
18/08/2010
Distrutto dalle fiamme un luogo di alto valore naturalistico COLLINAS. «Sos lestos e malos ventos» di Sardegna ieri hanno fatto la loro ricomparsa con il maestrale che ha soffiato impetuoso per tutta la giornata e nel piccolo centro della Marmilla il fuoco ha trasformato in un nero deserto di cenere la località “Su zoni Nieddu” (il gatto nero) nonché parte importante della sottostante vallata di Barradeli: uno dei siti ad altissimo valore ambientale del comunale. Relativamente modesta la superficie andata distrutta, meno di dieci ettari, ma, come detto, di enorme valore naturalistico-ambientale.
Erano le 14 quando un nero pennacchio di fumo si è levato a poca distanza dalla provinciale che collega Collinas a Villanovaforru.
Subito è scattata l’allerta e sul luogo, avvertiti anche dalla vigilanza comunale attraverso il sistema del bando pubblico, accorrono i primi volontari e gli uomini della compagnia barracellare di Villanovaforru.
Poco però possono contro la violenza delle fiamme alimentate dal forte vento che a folate sempre più impetuose spira dal golfo di Oristano incuneandosi tra le vallate che, a memoria d’uomo, mai erano state percorse dal fuoco. Passano pochi minuti e mentre le fiamme, scavalcato il crinale ovest della collina che porta a Villanovaforru, queste si estendono verso la valle di Barradeli, caratterizzata da un fitto bosco di leccio e macchia mediterranea, arrivano in forze le squadre della Guardia forestale di stanza a Sanluri e dei vigili del fuoco sempre di Sanluri e di Ales in provincia di Oristano.
A dar manforte agli uomini del pronto intervento numerosissimi volontari accorsi da Collinas che con frasche e quant’ altro cercano di bloccare le fiamme.
Lavoro inutile e pericoloso visto che alcuni giovanissimi hanno rischiato di restare accerchiati dalle fiamme diventate incontrollabili. E quando tutto lascia presagire che l’ incendio andrà ad estendersi su una vicina pineta per poi interessare la località “Brunku Benturgiu” (la collina dei grifoni) in aiuto delle squadre a terra intervengono due elicotteri leggeri arrivati rispettivamente da Fenosu e Villasalto che per ben tre ore effettuano decine di lanci nel tentativo di arginare le fiamme. Quindi intorno alle 17,30 l’arrivo da Fenosu di un elitanker che dopo due ore di lanci riesce finalmente a spegnere il rogo per attivarsi poi nella bonifica del sito. Bonifica che alle 18,30 era ancora in corso. Intanto sono in pieno corso le indagini per risalire alle cause che hanno determinato l’ incendio.
Da un primo sommario sopralluogo effettuato dalla Guardia forestale sembra che queste siano partite dal ciglio di una strada campestre.
Tutto da verificare, quindi, se si sia in presenza di dolo o si sia trattato invece di causa accidentale.
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