Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
Siniscola, Festa del mare salva
18/08/2010
autore: SALVATORE MARTINI
L’amministrazione comunale trova la soluzione per la manifestazione di Santa LuciaMa la kermesse di Legambiente cambia per carenza di fondi
SINISCOLA. «L’accordo c’è. La Festa del mare si farà». Parola dell’assessore comunale al Turismo, Piero Carta, che dopo l’invito, formulato da Legambiente, a trovare i fondi per partecipare alla kermesse, esce allo scoperto annunciando che la soluzione è stata trovata.
Cadono pertanto tutti i dubbi. Il Comune ha messo a disposizione un minimo di risorse, consentendo a tutti gli altri partner di compartecipare alla manifestazione, che si farà tra meno di un mese. Il programma è tutto da definire.
La kermesse di Legambiente - dal 2004 tradizionale appuntamento di fine estate a Santa Lucia - seguirà l’impostazione del passato, anche se ci sarà una sorta di rivisitazione dovuta al periodo di magra. In comune si tira un respiro di sollievo. Trovare i soldi necessari per strappare l’accordo non è stata una passeggiata. La Festa del mare viene giudicata un investimento, visto che ogni anno richiama una media di 30mila visitatori.
L’annuncio ufficiale dell’assessore Carta, così, suona come un’iniezione di fiducia per tanti commercianti, per i quali l’indotto prodotto dal festival ecologico è tra i più importanti dell’anno. Molti cittadini hanno chiesto al Comune di darsi da fare, poiché, oltre all’immagine turistica, la kermesse è un toccasana anche per l’economia locale. Sono tanti i turisti che per l’occasione vengono a Santa Lucia, e che pernottano nelle strutture ricettive del territorio e poi bazzicano nei locali e negozi della zona.
«La Festa del mare - si legge in una nota del sindaco Lorenzo Pau e dell’assessore Piero Carta - rappresenta un patrimonio per tutti. Teniamo molto alla rassegna. In questi anni abbiamo dato notevoli contributi finanziari e logistici. Quest’anno, purtroppo, siamo riusciti ad assicurare solo una piccola parte delle risorse, considerate le ristrettezze economiche e la necessità di indirizzare la spesa su servizi essenziali rivolti, in primis, ai residenti. Le risorse che si potevano considerare disponibili per la Festa del mare sono state destinate alla tutela del sistema ambientale costiero, centrando obiettivi che sicuramente sono tali anche per Legambiente».
L’importante, però, è che il festival ecologico si faccia. La Festa del mare in tempo di crisi è ugualmente allettante. Per alcuni giorni Siniscola sarà la culla sarda dell’ecologia e del divertimento.
Chiavi di questa notizia: Legambiente