Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna
«Una guida certa all’Ente parco»
11/08/2010
autore: GAVINO MASIA
Il sindaco scrive al ministro dell’Ambiente e al presidente della Regione
PORTO TORRES. Carta intestata della municipalità turritana, inchiostro e tanta determinazione per chiedere al ministro dell’Ambiente e al presidente della Regione che si provveda immediatamente alla nomina del presidente del Parco dell’Asinara. La missiva del sindaco Beniamino Scarpa partirà questa mattina con destinazione Roma e Cagliari.
La lettera contiene una considerazione importante del primo cittadino riguardo la scelta del candidato a ricoprire la vacante carica di presidente dell’Ente Parco dell’Asinara. «Nel momento in cui il federalismo e la sussidarietà sono concetti largamente condivisi da tutti i gruppi politici nazionali e sardi - ricorda Scarpa -, trovo doveroso che ad esprimere il nome del prossimo presidente del Parco dell’Asinara sia il più alto consesso istituzionale cittadino rappresentato dal consiglio comunale». Una provocazione convinta per controbattere la situazione di totale precarietà che si protrae ormai da tanto tempo all’interno del Parco, con una situazione di incertezza divenuta inaccettabile visto il costante commissariamento dell’Ente. «Diciotto mesi sono davvero tanti - sostiene Scarpa -, nonostante esistano le condizioni per l’elezione del presidente, e questo impedisce anche l’insediamento del consiglio direttivo in cui è rappresentato il comune di Porto Torres. Devo dare atto che, nonostante le condizioni esistenti, la struttura operativa del Parco lavora con passione e competenza: questo evidenzia risultati encomiabili nel presente, ma senza alcun indirizzo per la programmazione futura». Queste le ragioni prioritarie affinché il ministro Stefania Prestigiacomo e il presidente Ugo Cappellacci, come prevede la legge, provvedano con celerità alla nomina: «È indispensabile dare al Parco la guida che merita - sottolinea il sindaco -, perché la comunità vive una crisi economica e sociali senza eguali e ripone grande speranza nell’Asinara, per uno sviluppo eco-compatibile e duraturo». Di Asinara si parlerà oggi oggi in consiglio comunale, attraverso uno mozione presentata dal gruppo di Città Democratica, ma Beniamino Scarpa ha anticipato i tempi chiedendo alle stanze romane di mettere fine alla telenovela.
Chiavi di questa notizia: Aree protette