Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Incendi estivi, massima allerta

30/07/2010

autore: GIOVANNI MANCA DI NISSA

Il fatto. L'opposizione chiede un coordinamento in caso di calamità dopo i gravi roghi sul litorale
Ma non c'è ancora un piano di Protezione civile

QUARTU S'ELENA.  Decine di ettari andati in fumo in pochi giorni tra Capitana, Is Meris, Fra Ponti e Cala Regina: rischia di essere un'altra estate incandescente non solo per le temperature, ma soprattutto per i roghi. Nella Carta delle classi di rischio incendio dei Comuni, quello di Quartu è praticamente da bollino rosso. Nel corso degli anni le fiamme hanno colpito di frequente, spesso minacciando le zone abitate. Nonostante ciò, l'amministrazione di via Porcu non si è ancora dotata di un Piano di protezione civile: servirebbe a mettere in evidenza i rischi presenti nel territorio (non solo incendi, ma anche frane e alluvioni), le azioni per eliminarli o almeno contenerli e le procedure per affrontarli.
IL PIANO Durante la precedente legislatura una bozza era stata elaborata dalla commissione Ambiente: prevedeva l'istituzione di un centro operativo che avrebbe dovuto far capo al sindaco e all'autorità di protezione civile in caso di calamità. Il piano metteva in evidenza le situazioni a rischio nel territorio comunale, gli eventuali scenari e la necessità di un maggior coordinamento tra tutte le forze in campo: dalle autorità competenti alle associazioni di volontariato. Non si è andati, però, oltre le buone intenzioni espresse in commissione. Il Consiglio comunale non se n'è mai occupato e il Piano è rimasto nei cassetti.
LA PROPOSTA Ora ritorna d'attualità. Nei giorni scorsi, prendendo spunto dagli ultimi roghi che hanno devastato il territorio, il consigliere del Partito democratico Francesco Piludu ha presentato un'interpellanza, rivolta al sindaco Mauro Contini e all'assessore all'Ambiente Fortunato Di Cesare. Oltre che chiedere informazioni su stime dei danni, responsabilità e un bilancio degli interventi, l'esponente della minoranza rispolvera il Piano di protezione civile. «Quartu ha un patrimonio ambientale di grande valore», spiega Piludu, «che necessità di una costante e puntuale azione di prevenzione per la sua difesa. In difetto, verrebbero meno anche le potenzialità di sviluppo turistico del nostro territorio. Le leggi ci sono: si tratta di applicarle».
IL SINDACO Obiettivi comuni con la nuova amministrazione di via Porcu. «Appena insediato», spiega il sindaco Mauro Contini, «mi sono preoccupato dello stato di degrado in cui versa il territorio. Con gli uffici abbiamo già evidenziato la necessità di approvare il Piano di protezione civile per mettere in campo tutti quegli accertamenti che consentano di limitare i pericoli. Anche il Comune è titolare di tantissime aree: per tenerle pulite stiamo utilizzando le risorse del piano regionale “Sardegna fatti bella”. Sul fronte dei terreni privati, da anni è in vigore un'ordinanza che impone titolari di tenerli puliti: la Polizia municipale sta vigilando sul suo rispetto».

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