Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda
Agumu, villaggio sotto sequestro
27/07/2010
autore: ANDREA PIRAS
Pula. Nello spazio di un ettaro sono sorti 122 lotti a pochi metri dai resti di Nora
Sigilli della magistratura nella lottizzazione abusiva sul mare
Poco più di un ettaro e 122 lotti affacciati sulla baia di Agumu, poche centinaia di metri dalla città punico-romana di Nora. Praticamente sulla spiaggia. Per gli ottanta soci proprietari del villaggio Golfo dei Fenici sono arrivati ancora una volta i sigilli della Polizia municipale di Pula, dopo la demolizione di alcuni fabbricati avvenuta nel 1996 che avrebbe dovuto impedire la nascita di nuove costruzioni e comunque della lottizzazione-campeggio considerata una vera e propria bidonville. Così non è stato.
LA RICOSTRUZIONE Pian piano sono rispuntati i bungalow e nelle piazzole di nove metri per undici sono stati parcheggiate le roulottes. Ma sono anche stati realizzati i servizi igienici, forse gli unici che potrebbero essere risparmiati dal provvedimento di demolizione firmato dai vigili urbani e ora in attesa della conferma da parte del sostituto procuratore della Repubblica, Daniele Caria, a cui, dopo il blitz dei giorni scorsi, è stata consegnata la documentazione sulla situazione del villaggio turistico-residenziale abusivo.
L'ordine di sgombero è stato temporaneamente sospeso per la presenza di bambini e alcune donne in attesa. Ma nelle prossime settimane la demolizione delle casette di legno e delle infrastrutture potrebbe diventare realtà.
IL PASSATO Già nella primavera dell'anno scorso il Servizio governo del territorio e tutela paesaggistica delle province di Cagliari e Carbonia-Iglesias aveva chiesto esplicitamente al Comune di Pula (come d'altra parte aveva fatto nel 2007) di prendere in esame il caso di Agumu e del campeggio Golfo dei Fenici. Mentre nel 2008 la Soprintendenza ai beni architettonici si era espressa negativamente contro la lottizzazione. Un giudizio severo che faceva presagire altri scenari molto simili a quelli del 1996, quando diversi bungalow vennero buttati giù. Per questo diversi proprietari scelsero la strada del condono. Una richiesta però negata essendo il campeggio inserito all'interno dei 300 metri dalla battigia e dunque in area assolutamente inedificabile.
LA SCELTA Insomma, altri guai per l'associazione che gestisce questo villaggio in riva al mare su cui hanno puntato gli occhi gli agenti della Polizia municipale di Pula e su cui dovrà dire l'ultima parola la magistratura. Solo allora a Agumu potrebbero davvero arrivare le ruspe.Chiavi di questa notizia: Abusivismo