Rassegna Stampa
Testata: L'Unione Sarda

Fotovoltaico, la svolta della Keller

26/07/2010

autore: IVAN FONNESU

Villacidro. Pannelli per trentamila metri quadrati sistemati sui tetti dello stabilimento
Nella fabbrica sarà realizzato il più grande impianto d'Italia

 La Keller realizza il più grande impianto fotovoltaico su tetto esistente in Italia. L'installazione occuperà 30.000 metri quadrati con 10.212 moduli fotovoltaci e sarà in grado di generare 3.120 gigawatt/ora di energia elettrica, evitando l'emissione in atmosfera di 1.656 tonnellate di anidride carbonica ogni anno.
«Un impianto del genere - dice Marco Serpi, direttore generale Keller - potrebbe erogare gratuitamente energia per un paese di 6000 persone come Sardara». A fine maggio è stato firmato il contratto tra Busi Impianti ed Efinity SV Italia, la società finanziatrice del progetto che realizzerà sui tetti del sito industriale della Keller di Villacidro il più grande impianto fotovoltaico su tetto d'Italia.
IL PROGETTO «Fondamentale per l'approvazione del progetto -dice Gian Lorenzo Pinna, direttore dello stabilimento villacidrese - è stata l'intermediazione di Keller con tutti gli enti coinvolti». Saranno circa sei le imprese che opereranno nel progetto. «Sono stati quattordici - commenta Serpi - i sopralluoghi sulle coperture e nei piazzali al fine di ottimizzare i progetti esecutivi, ai quali Keller ha partecipato attivamente, fornendo inoltre tutti i progetti originali di costruzione dei fabbricati, servizi, condotte e via dicendo, con l'obiettivo di progettare al meglio il nuovo impianto».
I PERMESSI La collaborazione tra le aziende coinvolte, riguarda inoltre la parte contributiva: le concessioni ed i relativi tributi sono a carico di Busi e Efinity, mentre a carico della Keller sono i contributi e tributi catastali e le spese in corso d'opera. «A livello operativo - continua Serpi - sono state assegnate e delimitate le aree di competenza delle imprese, aree sui piazzali per i mezzi ed al coperto per le apparecchiature deteriorabili, concordata la logistica, i percorsi all'interno dello stabilimento, la disponibilità dei servizi sociali, l'infermeria e la mensa a carico delle imprese».
I TEMPI Il completamento dei lavori è previsto entro ottobre in tempo utile per il collaudo previsto a novembre, data ultima per poter accedere all'intero contributo statale per la costruzione di impianti simili. «Altrimenti - commenta Gian Lorenzo Pinna - perderemo la perdita di una quota del contributo energia».
Il progetto per la realizzazione del fotovoltaico nei piani di rilancio della società, che tentando di investire nella produzione di energia rinnovabile, spera di ammortizzare i costi di gestione degli impianti che a brave dovrebbero partire per concretizzare il piano industriale recentemente presentato dall'azienda.

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