Sant'Antioco, fanno le valigie gli ospiti degli alberghi evacuati
Dopo il rogo e la grande paura, la fuga dagli alberghi. La maggior parte dei turisti che trascorreva le vacanze nei tre alberghi di Maladroxia sulla costa di Sant'Antioco, dopo l'incendio di sabato sera che ha lambito la località balneare avvolgendo case e spiaggia con una cappa di fumo nero ed acre, ha preferito fare le valigie e andare via. È la prima conseguenza del gigantesco rogo che ha devastato la costa dell'Isola. A pagare subito sono gli albergatori. Ma non meno grave è il danno ambientale causato dal rogo che ha incenerito oltre 140 ettari di bassa e alta macchia mediterranea carbonizzando gli animali selvatici rimasti intrappolati dalle fiamme. Ieri mattina, gli uomini della Forestale, e nonostante la bonifica delle zone attraversate dal fuoco sia finita a tarda sera, erano ancora in allerta per scongiurare eventuali riprese di focolai. La fuga dei turisti, purtroppo è iniziata presto. LA FUGA «Una stagione già per sé disastrosa è stata aggravata adesso dall'incendio - racconta Corrado Martinelli - viste che delle sei camere occupate ne sono rimaste solo due». Dei tre ospitate allo “Scala Longa” è rimasta solo una famiglia. Contenuto invece l'abbandono al “Maladroxia Hotel”. «Solo un gruppo di otto persone ha lasciato l'albergo - dice Patrizia Lange - erano appena arrivati, hanno avuto paura e sono ripartiti subito». Qualcuno è rimasto perché i pericoli li conosce bene. «Gli incendi anche a Maladroxia sono ormai ciclici - fa notare Walter Rapetti di Milano - ciò che lascia perplessi è la mancanza di fasce parafuoco». Alcuni ieri mattina erano nuovamente in spiaggia. «Eravamo in albergo quando ci hanno chiesto di uscire e recarci in spiaggia - racconta Emanuela Frigerio di Cernobbio - il fumo però non ci faceva respirare e così siamo fuggiti anche dalla spiaggia». LA PAURA Qualcuno lamenta la poca informazione. «I mezzi e le squadre antincendio da dieci e lode - commenta Patrizia Casarico di Como - meno però come informazione. Ci hanno detto che dovevano lasciare Maladroxia. Eravamo in otto con un'auto sola senza contare che le strade erano bloccate e nessuno poteva venire a prenderci». Qualcuno invece, appena ha potuto lasciare la località balneare, lo ha fatto di corsa. È stato un pomeriggio d'inferno per ospiti, turisti, residenti. INCENDIO DOLOSO Nell'isola, quest'anno, il rogo di sabato sera non è stato il primo. Ed è stato sicuramente un incendio doloso appiccato da persone che hanno scelto una serata di forte maestrale per accentuarne le conseguenze. Da dove sono partite le fiamme, come sono state innescate e, possibilmente, anche da chi dovranno appurarlo i carabinieri e gli uomini della Fortestale dopo gli accurati rilievi compiuti nella zona.