Rassegna Stampa
Testata: La Nuova Sardegna

Fiamme da Pula a Cala Regina

26/07/2010

autore: GIANCARLO BULLA

Evacuate case, a Muravera è calamità naturale 

 VILLA SAN PIETRO. Paura nella notte a Villa San Pietro per l’incendio scoppiato in campagna e arrivato fino alla periferia del paese. Per precauzione l’apparato antincendi ha disposto l’evacuazione di alcune villette. E’ successo poco dopo la mezzanotte, i carabinieri della stazione di Villa San Pietro hanno dato l’allarme appena visto in lontananza il bagliore del fuoco. Sono arrivati vigili del fuoco, agenti del corpo forestali, barracelli e gli stessi carabinieri si sono impegnati nelle operazioni per circoscrivere il fuoco che stava bruciando macchia mediterranea e, a causa del vento, si stava estendendo. Ancora fiamme anche sulla costa sud occidentale dopo la prima vera giornata di emergenza sul fronte degli incendi vissuta sabato in diverse zone dell’isola. Ieri all’alba un vasto incendio è scoppiato nei pressi di Cala Regina, sul litorale tra Quartu e Geremeas. Decine di ettari di macchia mediterranea sono stati distrutti dalle fiamme, che sono state spente dopo alcune ore grazie all’intervento di un Canadair della Protezione Civile e di due elicotteri del servizio regionale, oltre al lavoro delle squadre a terra di corpo forestale e vigili del fuoco. Sabato pomeriggio si sono vissuti momenti di apprensione tra la gente per diversi incendi che, alimentati dal forte vento di maestrale, hanno minacciato case e villaggi turistici. Desolante il sopralluogo condotto ieri a Muravera: decine di carcasse di animali morti, quando si pensava, invece, di essere riusciti a mettere in salvo tutti gli animali degli allevamenti. Sono andati a fuoco oltre duemila ettari di terreno, distrutti due boschi di rimboschimento piantati l’anno scorso a monte del paese. Il paesaggio ieri mattina era spettrale e i tecnici valutavano che adesso ci sono rischi per il centro abitato in caso di piogge abbondanti: non ci sono più le piante a trattenere la terra. Danni soprattutto ai vigneti, ai mandorleti. Molti pastori di fatto sono rimasti senza pascolo. Il fuoco ha aggredito le case a monte e le case coloniche, solo il grande impegno dei soccorritori ha impedito che ci fossero vittime. Guidati dal comandante della stazione forestale di Muravera, Marco Meloni, gli operatori hanno salvato anche varie aziende agropastorali, sono morti numerosi capi di bestiame. Danni ingenti, oggi la giunta valuterà di chiedere lo stato di calamità naturale.

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